Cile: trovati resti umani nell’area dov’è scomparso l’aereo militare

Pubblicato il 12 dicembre 2019 alle 9:04 in America Latina Cile

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Il governatore della regione cilena di Magallanes, José Fernández, ha confermato la scoperta di resti umani nel settore in cui l’aereo Hercules C-130 dell’aeronautica militare cilena è scomparso con 38 persone a bordo quando era diretto nel Territorio antartico cileno.

“La scoperta di resti dell’aereo e di resti umani è successiva al ritrovamento di alcuni galleggianti. I resti sono stati localizzati da una nave brasiliana che si trovava nella zona e del ritrovamento ha informato cittadini e autorità il presidente Bolsonaro” – ha spiegato ai giornalisti il governatore della regione di Magallanes.

José Fernández, il cui intervento è stato trasmesso sul canale televisivo Canal 24 Horas, ha affermato che i resti dei passeggeri “fluttuavano nel Mare di Drake, poche miglia nautiche a sud del punto in cui l’aereo aveva emesso il suo ultimo segnale, non lontano da dove aveva perso contatto con la base e in cui era nota la sua posizione”.

Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, aveva riferito in precedenza che la nave polare Almirante Maximiano che operava nella zona aveva ritrovato parti e oggetti che alla fine si sarebbero dimostrati appartenenti al velivolo Hercules C-130 dell’aeronautica cilena scomparso nelle acque antartiche.

I frammenti sono stati ritrovati a circa 280 miglia nautiche (518 chilometri) da Ushuaia, la provincia più meridionale dell’Argentina, e due motoscafi continuano a raccogliere frammenti nell’area, coordinando le loro azioni con le autorità cilene.

L’Aeronautica cilena ha riferito in precedenza della scoperta di resti di spugne galleggianti nell’Oceano Antartico, a 30 chilometri a sud della posizione dell’ultimo contatto della nave.

L’Hercules C-130 dell’Aeronautica cilena ha perso la comunicazione nella notte di lunedì 9 mentre si dirigeva verso la base Presidente Eduardo Frei Montalva in Antartide con 38 persone a bordo.

La ricerca dell’aeromobile scomparso coinvolge, oltre alla nave brasiliana che ha trovato i resti, due navi mercantili e due della Marina cilena, 13 aerei, tra cui due C-130 dell’Aeronautica argentina e uno della Forza Aerea dell’Uruguay, e mezzi messi a disposizione dai governi di Stati Uniti, Russia e Perù.

Sull’aereo c’erano 17 membri dell’equipaggio e 21 passeggeri, di questi, 17 erano militari, 2 erano lavoratori di una società di costruzioni e uno studente dell’Università di Magallanes in Cile.

A causa delle ore trascorse dalla perdita di comunicazione, l’aeronautica cilena ha decretato l’aereo come disperso.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

 

di Redazione

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