Bolivia: Morales pronto a trasferirsi in Argentina

Pubblicato il 9 dicembre 2019 alle 8:59 in Argentina Bolivia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’ex presidente della Bolivia, Evo Morales, pianifica la sua definitiva uscita dal Messico, dove è rimasto in asilo politico per quasi un mese, dopo essersi dimesso dalla presidenza del suo paese dopo pressioni popolari e militari. Morales ha lasciato il paese lo scorso venerdì per Cuba, dove si trova oggi, e prevede di stabilirsi successivamente in Argentina, una volta che Alberto Fernández entrerà in carica, martedì 10 dicembre.

Morales ha lasciato il Messico su un volo commerciale. Le fonti consultate assicurano che l’aereo non è partito dall’aeroporto di Città del Messico. Dopo che la stampa ha diffuso la notizia, il Ministero degli Esteri messicano ha confermato il viaggio: “Secondo noi, è un viaggio temporaneo”, ha detto il portavoce del dicastero degli esteri Roberto Velasco, tramite Twitter. Il governo messicano ha fornito sia a Morales, sia al suo vice, Álvaro García Linera, e all’ex ministro della sanità Gabriela Montaño, che lo accompagna durante il viaggio a Cuba, un documento d’identità che gli consente di entrare e uscire dal paese come richiedente asilo.

Secondo la stampa cubana, Morales si è recato sull’isola per un controllo medico da parte dell’equipe medica caraibica che già lo seguiva a La Paz.

L’intenzione di Morales, tuttavia, secondo fonti vicine all’ex capo dello stato boliviano, è quella di stabilirsi in Argentina per essere più vicino al suo paese e avere un contatto più stretto con i leader del suo partito per finalizzare i dettagli della candidatura con cui il Movimento per il socialismo (MAS) parteciperà alle prossime elezioni, sempre in data da specificare. Quando deciderà di partire per l’Argentina è ancora un mistero. Le autorità messicane hanno raccomandato che l’ex-presidente boliviano viaggi sempre dal Messico su un volo commerciale.

Morales stava cercando di assistere all’insediamento di Alberto Fernández, ma dall’Argentina, la squadra del presidente eletto gli ha fatto sapere che sarebbe meglio aspettare che Fernández entri ufficialmente in carica. Il motivo addotto è che prima non possono dargli tutte le garanzie di asilo e sicurezza, dal momento che sarebbe una decisione che dipende ancora da Mauricio Macri. In tal caso, Morales attenderà fino a dopo martedì o alla prossima settimana, secondo le fonti consultate, per volare in Argentina. Tuttavia, non è escluso che viaggi direttamente da L’Avana. L’ex presidente cubano e leader del Partito Comunista di Cuba, Raúl Castro, è stato invitato all’inaugurazione di Fernández.

L’ex presidente boliviano aspira all’asilo in Argentina per avere un contatto più diretto con i leader della sua formazione, il Movimento per il socialismo. Tuttavia, uno degli aspetti che preoccupa maggiormente l’ambiente del leader indigeno, secondo fonti ufficiali messicane, è la sicurezza, poiché presumono che in Messico sia più protetto. Da quando è arrivato nel paese nordamericano quasi un mese fa, Morales ha trascorso la maggior parte del suo tempo in una base militare del governo messicano e nell’ultima settimana si era trasferito in una casa privata.

Morales era arrivato come rifugiato politico in Messico il 12 novembre, due giorni dopo aver rassegnato le dimissioni e aver accettato l’offerta del governo di Andrés Manuel López Obrador. Il Messico si incaricò di portare via il politico boliviano dalla regione di coltivazione della coca in cui si era rifugiato, un’odissea in cui sono stati coinvolti diversi governi latinoamericani, dal Perù al Paraguay, e anche il presidente eletto dell’Argentina Alberto Fernández.

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.