Corea del Nord effettua un “test molto importante”

Pubblicato il 8 dicembre 2019 alle 8:51 in Asia Corea del Nord

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La Corea del Nord ha effettuato un test “molto importante” presso il sito di lancio del satellite Sohae, secondo quanto riferito dai media statali nordcoreani, domenica 8 dicembre.

“Un test molto importante è stato condotto sul sito di lancio del satellite Sohae”, ha confermato un portavoce della National Academy of Science del Nord. Il risultato di questa operazione avrà un “effetto importante” sul cambiamento dello “status strategico” della Corea del Nord, ha aggiunto il portavoce in una nota. Il documento, tuttavia, non specificava cosa fosse stato testato. Il sito era stato precedentemente utilizzato per lanciare missili a lungo raggio.

Il test arriva in un momento di estrema tensione nell’arena internazionale. Il 7 dicembre, l’ambasciatore delle Nazioni Unite della Corea del Nord, Kim Song, ha accusato gli Stati Uniti di perseguire persistentemente una “politica ostile” nei confronti del suo Paese “nel tentativo di reprimerlo”. Il diplomatico ha anche affermato che Washington è interessata esclusivamente “alla propria agenda politica interna”. “Non abbiamo bisogno di lunghi colloqui con gli Stati Uniti adesso e la denuclearizzazione è già fuori dal tavolo dei negoziati”, si legge in una nota.

Inoltre, tra i due leader dei Paesi la situazione rimane tesa. Donald Trump ha affermato, martedì 3 dicembre, che ha ancora fiducia nel leader nordcoreano, ma ha osservato che a Kim “piace lanciare missili”. “Ecco perché lo chiamo Rocket Man”, ha dichiarato Trump ai giornalisti in una riunione della NATO a Londra. In risposta, il 5 dicembre, un diplomatico nordcoreano ha dichiarato che tali affermazioni rappresenterebbero “una sfida molto pericolosa” se fossero pensate per provocare Pyongyang e ha esplicitamente suggerito che il presidente USA fosse un “rimbambito”. I commenti di Trump minacciano di riportare i Paesi alle tensioni di 2 anni fa, secondo quanto ha dichiarato Choe Son Hui, vice ministro degli Affari Esteri per la Corea del Nord, in una dichiarazione rilasciata dall’agenzia di stampa statale KCNA. La mancanza di cortesia dimostrata a Kim Jong-Un ha “spinto ondate di odio della nostra gente contro gli Stati Uniti”, ha aggiunto Choe. 

I negoziati tra USA e Corea del Nord erano ripresi il 5 ottobre a Stoccolma. Tuttavia, il capo della delegazione nordcoreana ha accusato gli Stati Uniti di essere “inflessibili”, annunciando un nuovo stop ai negoziati. Il tentativo di dialogo, tuttavia, non è stato particolarmente positivo. Il leader della delegazione proveniente dalla Corea del Nord, mediatore per il nucleare, Kim Myong Gil, dopo aver passato gran parte della giornata a dialogare con la controparte statunitense, ha criticato l’inflessibilità dei suoi interlocutori, affermando che i diplomatici di Washington non si distaccano dal loro “vecchio punto di vista e atteggiamento”. “I negoziati non hanno soddisfatto le nostre aspettative e alla fine sono stati interrotti”, ha spiegato Myong Gil, con l’aiuto di un interprete, ai giornalisti presenti fuori dall’ambasciata nordcoreana.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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