Uomo apre il fuoco in una base della Marina in Florida

Pubblicato il 6 dicembre 2019 alle 17:05 in USA e Canada

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Almeno 3 persone sono state uccise, venerdì 6 dicembre, quando un uomo armato ha aperto il fuoco presso la Stazione aereo-navale di Pensacola, una base della Marina in Florida. Si tratta del secondo incidente di questo tipo in tre giorni. 

Secondo quanto riferito dalla Marina statunitense in un post su Twitter, anche l’uomo che ha aperto il fuoco è morto. “Un numero sconosciuto di feriti è stato trasferito negli ospedali locali”, ha dichiarato la Marina. Almeno 6 feriti erano attesi nel centro traumatologico dell’ospedale dell’Ascensione del Sacro Cuore di Pensacola, ha aggiunto il portavoce della Marina, Mike Burke. Altre 7 persone sono state trasferite al Baptist Hospital. Le circostanze dell’incidente sono ancora poco chiare.

Amber Southard, portavoce dello sceriffo locale, ha comunicato che un uomo armato aveva aperto il fuoco alla base militare. Nel giro di pochi minuti, il suo ufficio ha dichiarato in una nota che “il tiratore è confermato morto”. La dichiarazione non ha fornito ulteriori informazioni. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato informato degli eventi e stava monitorando la situazione, secondo quando ha affermato un portavoce della Casa Bianca. La base di Pensacola, che si trova vicino al confine della Florida con l’Alabama, è un importante sito di addestramento per la Marina statunitense ed è òa sede del suo squadrone di dimostrazione di volo acrobatico, i Blue Angels. La base impiega oltre 16.000 militari e 7.400 civili. 

In un incidente simile, il 4 dicembre, un soldato della Marina degli Stati Uniti aveva sparato a 3 civili, uccidendone 2, prima di togliersi la vita, nella base militare di Pearl Harbor, nelle Hawaii. Tra le persone raggiunte dal fuoco, due sono morte e la terza è stata ricoverata in ospedale. L’attacco arrivava tre giorni prima del 78° anniversario dell’assalto del 7 dicembre 1941 contro la base navale che causò l’ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, con una dichiarazione di guerra al Giappone. La Joint Base di Pearl Harbor ha pubblicato un post su Twitter in cui riferisce che le 3 persone attaccate erano civili che lavoravano per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. “Mi unisco in solidarietà al popolo delle Hawaii mentre esprimiamo il nostro dolore per questa tragedia e preoccupazione per le persone colpite dalla sparatoria”, ha dichiarato il governatore delle Hawaii, David Ige. 

La Joint Base Pearl Harbor-Hickam è una base che combina le forze di aviazione e quelle della marina statunitense ed è situata a 13 km da Honolulu. La base, che è costituita dalla fusione della stazione navale di Pearl Harbor e della base aeronautica di Hickam, è stata fermate per circa due ore dopo l’incidente, avvenuto alle 14:30, ora locale del 4 dicembre. Le sparatorie sono molto più rare alle Hawaii, rispetto ad altre aree degli Stati Uniti. Tuttavia, nel 1999, un tecnico dell’assistenza Xerox aveva ucciso in questo modo 7 suoi collaboratori. Nel 2006, un uomo aveva sparato al suo tassista e ad una coppia sulle colline sopra Honolulu. Le Hawaii hanno avuto il più basso tasso di mortalità per arma da fuoco tra gli Stati USA nel 2017, secondo il Giffords Law Center per prevenire la violenza armata. Le isole hanno leggi severe sulle armi da fuoco, incluso il divieto di possedere armi d’assalto e accumulare scorte di munizioni oltre un certo limite. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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