Erdogan: acquisto S-400 russi rafforzerà NATO

Pubblicato il 4 dicembre 2019 alle 6:10 in NATO Russia Turchia

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Secondo quanto dichiarato da Ankara, Mosca ha avviato le consegne dei sistemi d’arma antiaereo S-400 in Turchia a luglio e si prevede che diventeranno pienamente operativi entro aprile 2020.

“La Turchia deve continuare a comprare i sistemi di difesa russi S-400. Posso affermare con serenità che questa decisione non diminuirà la capacità di difesa della NATO, bensì la rafforzerà. Lo stiamo facendo, a ogni modo, non per il bene della NATO ma per rafforzare la nostra difesa aerea”, ha dichiarato Ismail Safi, membro dello staff del presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

L’acquisto degli S-400 ha provocato non poche tensioni negli ultimi mesi tra gli USA e la Turchia.

Risale a dicembre 2017 l’accordo firmato da Mosca e Ankara, per un valore di 2,5 miliardi di dollari, per la consegna dei sistemi antiaereo. Le consegne sono iniziate il 12 luglio.

In precedenza Washington aveva escluso la Turchia dal programma di produzione dei caccia F-35 e aveva minacciato ulteriori sanzioni per l’acquisto dei sistemi missilistici antiaerei russi.

Gli Stati Uniti, così come gli altri Paesi della NATO, temono che se Ankara avrà a disposizione sia gli S-400 che i caccia americani di quinta generazione F-35, i radar delle unità di contraerea russe impareranno a calcolare e tracciare gli aerei statunitensi. Per questa ragione Washington aveva minacciato di cancellare il processo di vendita dei caccia americani dando un ultimatum ad Ankara: “o gli S-400 o gli F-35”.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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