El Salvador: Bukele a Pechino conferma relazioni con la Cina

Pubblicato il 4 dicembre 2019 alle 12:07 in America centrale e Caraibi Cina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha de facto accettato la politica di “una sola Cina” nel corso della sua visita in corso a Pechino, con la quale riconosce anche che stabilire relazioni con Pechino era stata una decisione corretta del governo precedente guidato da Salvador Sáchez Cerén.

“Questa visita ufficiale è la tacita accettazione dell’attuale governo che esiste una sola Cina, ed è la Repubblica popolare cinese, e allo stesso tempo riconosce che stabilire relazioni con la Repubblica popolare cinese è stata una decisione corretta del presidente Salvador Sánchez Cerén” – afferma Manuel Flores, deputato del Fronte Farabundo Martí per la liberazione nazionale (FMLN), di cui era esponente Cerén, al potere tra il 2014 e il 2019.

Quella di Bukele è la seconda visita di un presidente salvadoregno in Cina dopo che entrambi i paesi hanno stabilito relazioni diplomatiche nell’agosto 2018, quando il secondo governo dell’FMLN ha rotto i suoi legami con il governo nazionalista di Taiwan.

Flores, che presiede anche l’Associazione Amicizia El Salvador-Cina (Asachi), ha commentato inoltre che la serie di accordi firmati a Pechino da Bukele con il suo omologo cinese Xi Jinping conferma il gigante asiatico come l’alleato con maggiori possibilità di investire nello sviluppo della  nazione centroamericana.

Il presidente salvadoregno ha informato attraverso il suo account sul social network Twitter che la Cina ha concesso “un enorme prestito non rimborsabile”, che consentirà di finanziare progetti infrastrutturali sulla costa, la costruzione di uno stadio e un impianto di trattamento delle acque sul lago Ilopango.

Il capo di stato salvadoregno aveva dichiarato a novembre 2018 che avrebbe rivisto le relazioni con Pechino e nel marzo 2019 ha criticato duramente le pratiche commerciali della Cina nei confronti di Washington, ma il 3 dicembre, dalla Cina, ha rivendicato i risultati della sua visita a Pechino e ribadito che le relazioni con il paese asiatico sono fondamentali per lo sviluppo di El Salvador.

“La Cina, con la pazienza che caratterizza la sua cultura, ha atteso senza pretese o pressioni, e alla fine Bukele ha smesso di ripetere il discorso ipocrita degli Stati Uniti, che ha relazioni con la Cina dal 1979 e mette in discussione la decisione sovrana di altri paesi” – ha detto Flores.  Il deputato ha stimato che la posizione di Washington è “interferenza, arrogante e arrogante” e risponde al nervosismo di sapere che perde la sua capacità egemonica di fronte alla spinta economica della Cina.

Pechino è il terzo partner commerciale assoluto di San Salvador, dopo USA e Guatemala, con scambi commerciali per oltre 1 miliardo e mezzo di dollari (di cui 1,43 miliardi di export cinese nel Paese centroamericano). Gli scambi con la Cina sono quelli in maggiore crescita negli ultimi anni, in particolare dal ristabilimento delle relazioni diplomatiche.

La delegazione presidenziale di El Salvador, da Pechino si recherà nella città di Shanghai, dove il 5 dicembre Bukele incontrerà gli investitori di quella città cinese, nell’ambito di un tour asiatico iniziato in Giappone e che proseguirà in Qatar, volto a fomentare gli investimenti stranieri nel Paese.

 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.