Russia: relazioni con Argentina saranno rafforzate con nuovo governo

Pubblicato il 1 dicembre 2019 alle 6:10 in Argentina Russia

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L’ambasciatore della Federazione Russa in Argentina, Dmitry Feoktistov, ha incontrato Felipe Solá, probabile ministro degli Esteri del futuro governo di Alberto Fernández, per stabilire le basi delle future relazioni bilaterali.

Solá è il candidato più probabile per il dicastero diplomatico di Fernández, che assumerà la presidenza il prossimo 10 dicembre.

Sulle relazioni con il nuovo governo Feoktistov ha espresso il suo ottimismo. “I nostri rapporti con l’Argentina sono sempre stati buoni, se non ottimi. Abbiamo alle spalle già 10 anni di partenariato strategico che unisce i nostri Paesi. Le basi sono state poste dal presidente Néstor Kirchner, sono proseguite poi con Cristina Fernández e anche con Mauricio Macri e pertanto abbiamo tutte le ragioni per aspettarci che le nostre relazioni vengano rafforzate ulteriormente con il nuovo governo”, ha affermato.

A questo proposito, Feoktistov ha affermato che l’incontro con il futuro ministro degli Esteri è stato importante, poiché è stato possibile verificare “la coincidenza con la visione della Federazione Russa sull’attuale ordine internazionale, vale a dire: il ruolo centrale delle Nazioni Unite, il primato del diritto internazionale, il multilateralismo e il rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale degli stati. Con questi punti saldi troveremo rapidamente un linguaggio comune con il nuovo governo”, ha proseguito.

Nessuna questione economica è stato toccata durante la riunione. “Solá è a conoscenza dei progetti sul tavolo, con la partecipazione di aziende russe”, ha dichiarato Feoktistov.

“Purtroppo molti progetti sono stati discussi con l’attuale amministrazione ma non sono stati ancora realizzati. Speriamo che il nuovo governo dia loro un impulso politico e che questi progetti, specialmente nel campo dell’energia e delle infrastrutture, possano essere realizzati”, ha aggiunto.

Queste questioni sono una priorità sia per l’Argentina che per la Russia. Pertanto, Solá e Feoktistov hanno concordato di tenere contatti di lavoro e, possibilmente a gennaio, di tenere una riunione speciale per discutere di relazioni economiche e commerciali e soprattutto di questi progetti in sospeso.

Sulla possibilità di una visita di Fernández in Russia, Solá ha riferito che il neoeletto presidente non ha ancora un’agenda di viaggio internazionale, ma ha aggiunto che raccomanderà personalmente al nuovo presidente di visitare la Federazione Russa l’anno prossimo. “Il presidente Vladimir Putin e Mauricio Macri si sono incontrati ben tre volte l’anno scorso, questa è un’alta frequenza di incontri per due capi di Stato. Siamo sicuri dunque che questi contatti continueranno anche con il nuovo presidente”, ha concluso l’ambasciatore.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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