Premier pakistano loda l’esempio della Turchia in Africa

Pubblicato il 28 novembre 2019 alle 18:15 in Pakistan Turchia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il primo ministro pakistano, Imran Khan, ha elogiato l’atteggiamento della Turchia in Africa e ha chiesto ai suoi diplomatici di seguire l’esempio di Ankara nell’arena internazionale. 

Durante la sessione conclusiva di un incontro con i rappresentanti pakistani in Africa, Khan ha sottolineato i risultati economici, diplomatici e politici della Turchia negli ultimi 18 anni. “Dopo che Recep Tayyip Erdogan è salito al potere, la mentalità in Turchia è cambiata”, ha dichiarato Khan secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa turca Anadolu. “La Turchia ha avuto fiducia in se stessa negli ultimi 17-18 anni. Il commercio ha spinto in alto il Paese che ha ottenuto nuova vitalità”, ha aggiunto. Khan ha poi sottolineato che Islamabad, invece, non era riuscita a raccogliere i benefici della sua diplomazia in Africa in termini di espansione del commercio e degli affari. Il Pakistan, secondo l’agenzia turca, ha intenzione di entrare a far parte di un circolo di Paesi che stanno investendo molto in Africa. Ankara sta già portando avanti la sua “iniziativa per l’Africa”, per rafforzare le proprie relazioni commerciali ed economiche con i Paesi africani e con il continente in generale. 

Anche la Russia continua ad espandere la sua influenza sull’Africa con la firma di 2 nuovi accordi di tipo scientifico-militare, uno con la Nigeria, l’altro con il Ruanda. Con il governo di Abuja, il presidente russo Vladimir Putin ha siglato un patto per la fornitura di 12 elicotteri d’attacco Mi-35. È quanto ha riferito un alto ufficiale del servizio di cooperazione tecnico-militare all’agenzia di stampa RIA. La firma del contratto è stata annunciata a margine del summit Russia-Africa organizzato da Putin nella città di Sochi e tenutosi tra il 23 e il 24 ottobre. L’evento ha riunito la maggior parte dei leader dei 54 Paesi del continente africano ed è stato co-presieduto dal presidente russo Putin e dall’omologo egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Nigeria e Russia hanno anche rilasciato una dichiarazione congiunta durante il vertice di Sochi dicendo che ci sarà un accordo su una joint venture tra la Nigerian National Petroleum Corporation (NNPC) e la compagnia petrolifera russa Lukoil focalizzato sul settore della raffinazione nel Paese dell’Africa occidentale.

Le dichiarazioni di Khan arrivano in un momento di tensione per il governo pakistano, che è stato fortemente criticato da una serie di proteste, il 31 ottobre. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza in Pakistan per chiedere le dimissioni del primo ministro, ritenuto responsabile del peggioramento delle condizioni economiche e per presunte truffe elettorali. L’organizzatore di tale protesta è Fazl-ur-Rehman, capo del partito religioso di estrema destra Jamiat Ulema Islam-Fazl (JUI-F). L’uomo ha condotto una marcia di 5 giorni dalla città meridionale di Karachi, attraverso tutto il Paese con l’obiettivo di raggiungere Islamabad, il 31 ottobre. “Il governo dovrà restituire il potere al popolo”, ha dichiarato la sera del 30 ottobre, rivolgendosi ai propri sostenitori nella città di Gujranwala, circa 200 km a Sud della capitale. La principale opposizione del Paese, la Lega musulmana pakistana-Nawaz (PML-N) e il Partito popolare pakistano (PPP), hanno sostenuto la protesta della JUI-F contro il partito del Pakistan Tehreek-e-Insaf (PTI) del premier Khan.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.