Corea del Sud spara colpi di avvertimento contro una nave nordcoreana

Pubblicato il 27 novembre 2019 alle 16:17 in Corea del Nord Corea del Sud

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L’esercito della Corea del Sud ha sparato alcuni colpi di avvertimento contro una nave mercantile nordcoreana, che ha violato il confine marittimo tra i due Paesi, mercoledì 27 novembre.

La nave è stata rilevata mentre stava attraversando la frontiera marittima inter-coreana, intorno alle 6:40, ora locale, nei pressi di un’isola situata al confine, al largo della costa occidentale della penisola. Secondo quanto hanno riferito le autorità militari, l’esercito sudcoreano ha quindi sparato alcuni colpi di avvertimento. Secondo quanto ha riferito l’agenzia stampa Reuters, la nave nordcoreana era ferma a causa di un guasto al motore. “Fino ad ora, abbiamo confermato che la nave si è spostata verso la zona a causa del maltempo e dei problemi al motore, e attualmente sta tornando da sola”, hanno poi dichiarato le autorità militari sudcoreane. 

I rapporti tra Seul e Pyongyang sono particolarmente tesi, a seguito della brusca interruzione dei colloqui sulla denuclearizzazione e dell’acquisto da parte della Corea del Sud di aeromobili da guerra statunitensi. Il 1 ° ottobre, il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, aveva esaminato 8 F-35A che erano stati inviati nel Paese. Si tratta dei primi F-35A arrivati in Corea del Sud, nel marzo 2019. Sette mesi dopo, Seul aveva poi annunciato, il 21 ottobre, che acquisterà altri 26 mezzi nel 2020. La Corea del Nord ha reagito con indignazione alla consegna degli F-35A in Corea del Sud e ha condotto alcuni test di missili balistici a corto raggio, come rappresaglia. “Non vi è alcun dubbio che la consegna miri a garantire la supremazia militare sui Paesi vicini della regione e, in particolare, ad aprire un cancello per invadere il Nord”, avevano riferito le autorità nordcoreane. “Noi, da parte nostra, non abbiamo altra scelta che sviluppare e testare armamenti speciali per distruggere completamente le armi letali rinforzate nella Corea del Sud”, aveva aggiunto. Le nuove notizie riguardanti l’arsenale di Seul non faranno piacere alle autorità nordcoreane. 

I negoziati tra USA e Corea del Nord, invece, erano ripresi il 5 ottobre a Stoccolma. Tuttavia, il capo della delegazione nordcoreana ha accusato gli Stati Uniti di essere “inflessibili”, annunciando un nuovo stop ai negoziati. Il tentativo di dialogo, tuttavia, non è stato particolarmente positivo. Il leader della delegazione proveniente dalla Corea del Nord, mediatore per il nucleare, Kim Myong Gil, dopo aver passato gran parte della giornata a dialogare con la controparte statunitense, ha criticato l’inflessibilità dei suoi interlocutori, affermando che i diplomatici di Washington non si distaccano dal loro “vecchio punto di vista e atteggiamento”. “I negoziati non hanno soddisfatto le nostre aspettative e alla fine sono stati interrotti”, ha spiegato Myong Gil, con l’aiuto di un interprete, ai giornalisti presenti fuori dall’ambasciata nordcoreana.

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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