Ankara inizia a testare gli S-400 acquistati da Mosca

Pubblicato il 26 novembre 2019 alle 6:10 in Russia Turchia

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La Turchia ha iniziato a testare il funzionamento dei radar dei sistemi di difesa aerea S-400 acquistati dalla Federazione Russa. Il test verrà condotto in coadiuvamento con dei caccia F-16 e altri velivoli.

Secondo i media turchi, lo scopo del test è di verificare la connessione tra i sistemi di difesa aerea russi e gli aeromobili.

“Il segretariato dell’industria della difesa condurrà voli di addestramento con aerei da combattimento F-16 e altri mezzi aerei a diverse altitudini nello spazio aereo nella regione di Ankara il 25 e 26 novembre”, ha fatto sapere l’amministrazione del governatore di Ankara in una nota ufficiale.

L’acquisto degli S-400 ha provocato non poche tensioni negli ultimi mesi tra gli USA e la Turchia.

Risale a dicembre 2017 l’accordo firmato da Mosca e Ankara, per un valore di 2,5 miliardi di dollari, per la consegna dei sistemi antiaereo. Le consegne sono iniziate il 12 luglio.

In precedenza Washington aveva escluso la Turchia dal programma di produzione dei caccia F-35 e aveva minacciato ulteriori sanzioni per l’acquisto dei sistemi missilistici antiaerei russi.

Gli USA, così come gli altri Paesi della NATO, temono che se Ankara avrà a disposizione sia gli S-400 che i caccia americani di quinta generazione F-35, i radar delle unità di contraerea russe impareranno a calcolare e tracciare gli aerei statunitensi. Da qui l’ultimatum di Washington ad Ankara: “o gli S-400 o gli F-35”.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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