Cuba ed Ecuador interrompono collaborazione in campo sanitario

Pubblicato il 22 novembre 2019 alle 6:20 in Cuba Ecuador

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Cuba ed Ecuador hanno firmato la convenzione che pone fine a 6 accordi specifici di cooperazione scientifica e assistenza tecnica, esistenti tra i ministeri della sanità di entrambi i paesi dal 2009.

Come indicato nel documento firmato dai rappresentanti di L’Avana e di Quito, le autorità ecuadoriane hanno sostenuto che per motivi economici devono recedere e non rinnovare tali accordi.

Secondo l’atto firmato, entrambe le parti hanno riconosciuto i risultati ottenuti nel rispetto delle citate convenzioni nei settori dell’epidemiologia, dei trapianti, della fisiologia e della riabilitazione, dell’imaging e della radiologia, dell’oftalmologia e dell’angiologia.

Cuba ha preso atto dell’interesse delle autorità sanitarie ecuadoriane a garantire il monitoraggio necessario ai pazienti che hanno partecipato alla missione medica cubana.

La parte cubana ha sottolineato che a seguito della cooperazione medica dell’isola in Ecuador dal 1992, sono state eseguite 6.800.000 visite mediche e 183.000 operazioni oftalmologiche, che hanno avuto un impatto positivo sulla popolazione ecuadoriana.

Fin dall’inizio della collaborazione medica con il paese andino, un totale di 3.565 professionisti della salute cubani hanno fornito i loro servizi in Ecuador. Sono stati effettuati 212.360 interventi chirurgici, 3.548 consegne sono state monitorate e 100.084 dosi di vaccini contro diverse malattie sono state applicate.

Durante la missione di solidarietà “Manuela Espejo”, che consisteva nella conduzione di uno studio clinico psicosociale, pedagogico e genetico su persone con disabilità, erano presenti 825.576 persone, di cui 35.257 hanno ricevuto visite specialistiche in neurofisiologia e otorinolaringoiatria. 21.062 pazienti sono stati sottoposti a studi di genetica clinica, secondo i dati riferiti dal Ministero della Salute della Repubblica di Cuba.

D’altra parte, le autorità mediche dell’isola hanno fornito assistenza in situazioni di emergenza e catastrofi in Ecuador: nel 1986 a causa delle forti piogge, nel 2001 a causa di un’epidemia di dengue e nel 2016 a seguito del terremoto che ha colpito Manabì.

Il Ministero della Salute della Repubblica di Cuba ha reso noto in un comunicato che il popolo dell’Ecuador potrà sempre contare sulla vocazione umanista e solidale degli operatori sanitari cubani.

I collaboratori della Brigata medica cubana che già svolgono la missione in Ecuador sono già in patria dallo scorso 19 novembre.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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