Spionaggio russo in Catalogna: indaga la magistratura spagnola

Pubblicato il 21 novembre 2019 alle 7:58 in Russia Spagna

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Il giudice del tribunale nazionale Manuel García-Castellón ha avviato un’indagine sulle presunte attività in Catalogna durante il processo indipendentista di un gruppo collegato ai servizi di intelligence russi, secondo tre diverse fonti vicine alla magistratura e alla polizia riportate dal quotidiano El País. Le indagini sono state affidate alla Commissione d’informazione generale della polizia nazionale, specializzata nella lotta al terrorismo. L’indagine si concentra su un gruppo militare d’élite chiamato Unità 29155 , a cui i servizi di intelligence di diversi paesi collegano con presunte manovre di destabilizzazione in Europa.

Il presunto intervento dell’Unità 29155 che è attualmente oggetto di indagine da parte del Tribunale nazionale è collegato al processo indipendentista in Catalogna , come confermato al quotidiano da una fonte giudiziaria e da due fonti di polizia. Questi ultimi hanno classificato le indagini come “riservate” e hanno segnalato che il magistrato mantiene il segreto istruttorio sui procedimenti. García Castellón è il magistrato che attualmente sta istruendo un caso contro i gruppi violenti legati all’indipendentismo catalano, a partire da diverse indagini su casi separati. Tra questi il caso dei nove membri dei Comitati di Difesa della Repubblica (CDR) detenuti nell’operazione Giuda, che presumibilmente avevano creato un gruppo violento chiamato Gruppi Tattici di Risposta e che sono stati arrestati in possesso di materiale esplosivo.

In questo caso, il cosiddetto Tsunami Democràtic, uno dei movimenti più attivi nell’organizzazione di proteste in Catalogna dopo la sentenza di condanna dei leader indipendentisti lo scorso 14 ottobre, che gestisce l’applicazione omonima con cui si organizzano le manifestazioni pro-indipendenza in Catalogna, è oggetto di un’indagine per terrorismo. Le fonti consultate rifiutano di confermare se le indagini sulle attività degli agenti russi dell’Unità 29155 sono incluse in questa inchiesta sull’indipendentismo catalano. Al di là di questo legame, insistono sul fatto che l’inchiesta si concentra sulle loro possibili manovre di destabilizzazione legate alla crisi in Catalogna.

La presenza di agenti dell’Unità 29155 in Catalogna non è la prima accusa mossa dalla Spagna alla Federazione russa di interferenza nel processo indipendentista. In passato la presenza di agenti russi a Barcellona e le presunte relazioni tra il consigliere per gli affari esteri dell’ex presidente catalano Puigdemont, Victor Terradellas, e l’intelligence russa avevano avuto grande eco sulla stampa. 

L’esistenza di questo gruppo militare russo d’élite è emersa in diversi media russi già in passato, ma ha avuto ripercussioni a livello internazionale lo scorso ottobre, quando il New York Times ha pubblicato un ampio rapporto sul presunto coinvolgimento dei suoi agenti in alcune azioni di impatto globale quali il caso Skripal’ in Gran Bretagna nel 2018 e un tentativo di colpo di stato in Montenegro nel 2016.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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