Spagna: furgone carico di migranti entra a Ceuta forzando posto di frontiera

Pubblicato il 18 novembre 2019 alle 9:36 in Immigrazione Spagna

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Un furgone con 52 migranti sub-sahariani è riuscito ad attraversare il confine tra Marocco e Spagna a Ceuta lanciandosi a tutta velocità contro la barriera doganale di Tarajal, secondo quanto riferito alla stampa spagnola da fonti della polizia locale.

L’evento si è verificato alle quattro del mattino di lunedì 18 novembre quando il veicolo a tutta velocità ha sfondato le porte del valico di frontiera di Tarajal con gli immigrati a bordo, quattro dei quali hanno dovuto essere trasferiti in ospedale.

Il gruppo, secondo le autorità di Ceuta, è composto da 34 maschi adulti, 16 donne e due minori che sono stati fermati all’altezza della spiaggia di Tarajal, a circa un chilometro dal confine già nel territorio della città autonoma spagnola. Sul posto sono intervenute le forze di sicurezza di stanza nell’enclave nordafricana e un operativo medico di primo soccorso.

L’autista, che è stato arrestato, è un cittadino marocchino residente in Francia, secondo quanto riferisce il quotidiano locale El faro de Ceuta, che parla di “veicolo kamikaze”.

Le forze di sicurezza hanno attivato la Squadra di risposta immediata alle emergenze (ERIE) della Croce Rossa per effettuare il primo esame sanitario di routine degli immigrati, tutti privi di documenti, che presenano un “buono stato generale di salute”.

Nonostante ciò, quattro hanno dovuto essere trasferiti all’ospedale universitario della città per lievi ferite. Un migrante ha riportato una distorsione alla caviglia, uno al ginocchio, un altro presentava dolore addominale e il quarto per problemi intestinali. L’istituzione umanitaria ha distribuito vestiti asciutti e calzature.

L’uso di auto kamikaze per introdurre le persone in modo irregolare a Ceuta è un fenomeno che si è ripetuto sporadicamente dal 2013 a oggi, sebbene mai con un numero così elevato di persone.

Lo scorso anno un autista clandestino è stato condannato dal tribunale della città per aver introdotto 14 persone in un SUV lanciato contro la frontiera. L’uomo è stato condannato a pagare una multa di 450 euro per il reato di uso di documenti falsi, a pagare un’altra multa di 225 per reati contro i diritti dei cittadini stranieri e a scontare un anno e mezzo di prigione per attacco alla frontiera aggravato dall’uso di mezzi pericolosi.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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