Frontex, Europa: numero di migranti irregolari diminuito del 17% nel mese di ottobre 2019

Pubblicato il 18 novembre 2019 alle 17:29 in Europa Immigrazione

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Nell’ottobre 2019, il numero di migranti irregolari che ha tentato di entrare in Europa attraverso le quattro principali rotte – Mediterraneo orientale, centrale, occidentale e Balcani occidentali – è diminuito del 17% rispetto al mese precedente, per un totale di circa 16.800 stranieri. È quanto riferisce l’agenzia europea della Guardia di Frontiera e Costiera, Frontex, secondo cui tale diminuzione è stata dovuta a un minor numero di arrivi sulle isole greche nel Mar Egeo. L’agenzia riferisce altresì che, nei primi dieci mesi del 2019, le rotte migratorie verso l’Europa hanno registrato il passaggio di 107.900 persone, segnando una diminuzione del 16% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione (IOM), dal primo gennaio al 13 novembre 2019, sono sbarcati in Europa 91.568 migranti. Il Paese che ha accolto il maggior numero di stranieri, finora, risulta essere la Grecia, seguita da Spagna, Italia, Cipro e Malta. Il numero dei decessi nello stesso periodo di tempo, invece, ammonta a 1.091, cifra che costituisce la metà delle morti registrate nello stesso periodo del 2018.

Nonostante la rotta del Mediterraneo orientale abbia registrato una diminuzione del 18% di entrate irregolari rispetto al mese di settembre, continua ad essere la rotta migratoria più utilizzata, per un totale di 2/3 degli arrivi irregolari di tutta l’Unione Europea. Il peggioramento delle condizioni metereologiche delle ultime settimane ha rallentato l’attività della rotta che, tuttavia, ha registrato un aumento di traversate del 31% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un numero complessivo di 63.000 migranti. Le principali nazionalità degli stranieri sono state quella afghana e quella siriana.

Per quanto riguarda la rotta del Mediterraneo centrale, il numero di migranti nel mese di ottobre si è attestato intorno a 2.050, segnando una diminuzione del 27% rispetto al mese di settembre. Complessivamente, nei primi dieci mesi del 2019, tale rotta è stata attraversata da 11.900 migranti, cifra inferiore del 45% rispetto all’anno precedente. Le principali nazionalità dei migranti sono state tunisina, sudanese, ivoriana e pakistana. Con particolare riferimento all’Italia, secondo le stime del Ministero dell’interno, dal primo gennaio al 18 novembre, sono sbarcati 9.944 migranti, cifra inferiore di oltre il 55% rispetto allo stesso periodo del 2018. Le prime cinque nazionalità di migranti sono state tunisina, pakistana, ivoriana, algerina e irachena.

La rotta del Mediterraneo occidentale, invece, è stata quella che ha registrato un aumento dell’8% delle traversate rispetto al mese di settembre, per un totale di circa 3.000 migranti. Dall’inizio dell’anno, complessivamente, circa 21.000 stranieri sono entrati in Europa attraverso tale tratta. Le principali nazionalità sono state quella marocchina e quella algerina.

Infine, attraverso la rotta dei Balcani occidentali sono state registrate oltre 500 entrate irregolari, per un totale di 8.400 dall’inizio dell’anno, cifra superiore dell’82% rispetto alle stime dello stesso periodo del 2018. La principale nazionalità di migranti è stata quella afghana.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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