Morales: pronto a tornare in Bolivia per collaborare alla pacificazione

Pubblicato il 15 novembre 2019 alle 6:30 in America Latina Bolivia

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L’ex presidente della Bolivia Evo Morales si dice pronto a tornare nel paese per lavorare alla pacificazione. Da Città del Messico, dove ha ricevuto asilo politico dal governo di Andrés Manuel López Obrador, il leader indigenista ha rilasciato un’intervista al quotidiano El País, in cui afferma di essere vittima di un colpo di stato, ma di non cercare rivincite. 

“Il colpo di stato è iniziato il 21 ottobre, dopo le elezioni, con la falsa accusa di brogli elettorali. Ora mi rendo conto che il reclamo è la vera frode. Per due settimane, si intensifica e il colpo di stato si conclude quando la polizia si ammutina e diventa un colpo di stato vero e proprio” – ha affermato Morales, che nega ogni veridicità al rapporto dell’Organizzazione degli Stati Americani che segnalava “numerosi brogli e frodi” tali da falsare il risultato del voto del 20 ottobre, quando il presidente fu rieletto al primo turno con strettissimo margine. 

Morales afferma di non spiegarsi le pressioni dell’esercito affinché si dimettesse e in particolare da parte del generale Kaliman, da lui nominato alla guida delle forze armate. Tuttavia ha rivolto un appello all’esercito: “Chiedo loro di non usare armi contro il popolo. Le persone non saranno mai zittite con le armi”. 

L’ex capo di stato ha affermato di non riconoscere Jeanine Áñez come suo successore. “Non c’è nessuna autorità legittima, quella presidente si è autoproclamata incostituzionalmente”.

“La prima cosa che l’Assemblea deve fare è respingere o approvare le mie dimissioni. Fintanto che non lo fanno, sono ancora il presidente. Una volta approvate le mie dimissione, corrisponderebbe al vice presidente, che ha anche rassegnato le dimissioni; costituzionalmente, poi passa il presidente del Senato, Adriana Salvatierra. Quella presunta proclamazione è incostituzionale. Il colpo di stato è confermato con la nomina di questa signora” – ha spiegato Morales.

L’ex capo dello stato ha concluso affermando di non voler restare in Messico a lungo. “Voglio tornare in Bolivia” – ha dichiarato. “Non voglio tornare da candidato, né da presidente, voglio tornare per collaborare alla pacificazione del paese”.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

 

di Redazione

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