La Cina continua a crescere come potenza spaziale

Pubblicato il 15 novembre 2019 alle 12:46 in Asia Cina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Cina ha completato un cruciale test nella provincia settentrionale di Hebei, in vista di una storica missione di esplorazione senza pilota su Marte, prevista per l’anno prossimo.

La Cina è sulla buona strada per lanciare la sua missione su Marte, ha affermato Zhang Kejian, capo della China National Space Administration, parlando con diplomatici stranieri e i giornalisti, prima del test, effettuato il 14 novembre. Il lander è stato sottoposto ad un percorso ad ostacoli a Huailai, a Nord-Ovest di Pechino. Il luogo simulava il terreno irregolare su Marte, che il lander dovrà percorrere una volta arrivato sulla superficie del pianeta. “Nel 2016, la Cina ha iniziato ufficialmente l’esplorazione su Marte e attualmente tutti i diversi lavori di sviluppo procedono senza intoppi”, ha affermato Zhang. “Il test per il lander Mars in corso oggi costituisce una parte cruciale del processo di sviluppo. Come da programma, la prima missione di esplorazione di Marte in Cina avrà luogo nel 2020”, ha aggiunto. La Cina ha sviluppato un potente razzo Long March 5, per trasportare la sonda su Marte nel 2020. 

Il viaggio nello spazio richiederà circa 7 mesi, mentre l’atterraggio richiederà 7 minuti, ha affermato Zhang Rongqiao, capo architetto del programma di esplorazione su Marte. L’atterraggio sarà la fase più dura e impegnativa, ha aggiunto. Lo stesso razzo Long March 5 dovrebbe trasportare la sonda Chang’e-5 sulla luna entro la fine del 2019 o all’inizio del prossimo anno per riportare sulla terra campioni di rocce lunari. La sonda Chang’e-4 è atterrata con successo sulla luna a gennaio di quest’anno, un primo storico e significativo traguardo per il programma spaziale cinese. La Cina aveva effettuato il suo primo atterraggio lunare nel 2013. 

Nel 2003, la Cina è diventata la terza nazione a mandare una persona nello spazio con il proprio razzo dopo l’ex Unione Sovietica e gli Stati Uniti. Da allora, sta mettendo in atto politiche in tale campo per raggiungere la Russia e gli Stati Uniti e diventare una grande potenza spaziale entro il 2030. Pechino prevede di completare una stazione spaziale modulare intorno al 2022, periodo in cui la NASA inizierà a costruire un nuovo laboratorio di stazione spaziale per orbitare attorno alla luna, da utilizzare come un pit-stop per missioni in altre parti del sistema solare. “La Cina sta attualmente pianificando e preparando attivamente una serie di importanti programmi spaziali tra cui una missione di rimpatrio di campioni su Marte, missioni di esplorazione di asteroidi e molte altre missioni lunari”, ha affermato il capo dell’amministrazione spaziale cinese.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.