Afghanistan: capo della polizia ucciso in un agguato dei talebani

Pubblicato il 15 novembre 2019 alle 15:24 in Afghanistan Asia

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Il capo della polizia di un distretto dell’Afghanistan è stato ucciso in un agguato dei talebani, mentre percorreva l’autostrada che porta da Takhar a Baghlan, la mattina del 15 novembre. 

La notizia è stata riferita da Jawid Basharat, portavoce del capo della polizia di Baghlan. Il poliziotto si chiamava Mohammad Afzal ed era a capo del distretto di Warsaj di Takhar. L’attacco è avvenuto mentre l’uomo stava percorrendo l’autostrada per dirigersi verso la provincia di Kabul, insieme a tre guardie del corpo, anche loro decedute. I talebani hanno rivendicato la responsabilità dell’assalto. Tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’incidente.

Tali violenze arrivano in un possibile momento di svolta per l’Afghanistan, devastato da attacchi ricorrenti ad opera di militanti islamisti. Il presidente afghano, Ashraf Ghani, e il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, hanno concordato che il governo di Kabul incontrerà una delegazione talebana a Pechino per discutere un possibile accordo di pace. I due rappresentanti hanno intrattenuto una conversazione telefonica, lunedì 4 novembre, in cui hanno finalizzato tale decisione, secondo quanto riferito dal portavoce presidenziale Sediq Sediqqi. L’incontro si terrà nel “prossimo futuro” e sarà la prima volta che la Cina ospiterà delegazioni del governo di Kabul e dei talebani per discutere il processo di pace. “La data dell’incontro sarà annunciata dalla Cina. Il governo afgano condividerà presto un elenco dei suoi partecipanti con il governo cinese”, ha aggiunto Sediqqi. Alcuni politici afghani hanno affermato che esistono differenze di opinioni riguardo alla formazione della delegazione che si recherà in Cina. 

L’intervento della Cina arriva a seguito della fine dei colloqui di pace tra Stati Uniti e talebani. Il dialogo USA-talebani era iniziato il 13 ottobre 2018 in Qatar con l’obiettivo di porre fine a 18 anni di guerra in Afghanistan e di concordare il ritiro statunitense dal Paese. Tuttavia, nonostante a settembre 2019 le due parti fossero molto vicine al raggiungimento di un accordo, i colloqui sono stati bruscamente interrotti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cancellato gli incontri con i leader dei talebani, che dovevano tenersi a Camp David, nel Maryland. Annunciando la cancellazione di tali discussioni, l’8 settembre, Trump ha citato l’attentato talebano a Kabul del 5 settembre, in cui 12 persone, tra cui un soldato USA, sono state uccise. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

 

di Redazione

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