Donbass: telefonata Putin-Merkel per sostenere i negoziati in corso

Pubblicato il 13 novembre 2019 alle 6:30 in Germania Russia

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Vladimir Putin e Angela Merkel hanno discusso telefonicamente della situazione nel Donbass, e i due leader hanno concordato la necessità di collaborare per sostenere e rafforzare il ritiro delle truppe combattenti dalle zone demilitarizzate. La conversazione ha avuto luogo su iniziativa della Cancelliera tedesca, secondo quanto comunica il sito ufficiale del Cremlino.

Nella nota si sottolinea come abbia avuto luogo “una discussione approfondita sulla soluzione della situazione in Ucraina” e in particolare, si è discusso della “formula Steinmeier” nonché del ritiro delle forze armate e delle attrezzature nelle aree “pilota” nell’area degli insediamenti di Stanitsa Luganskaja e Zolotoe e dell’inizio di questo processo vicino al villaggio di Petrovskoe.

La “formula Steinmeier”, dal nome dell’ex ministro degli esteri e ora capo di stato della Repubblica Federale Tedesca,  Frank-Walter Steinmeier che per primo la propose, è un accordo firmato lo scorso ottobre nel quadro del gruppo di contatto dai rappresentanti di Kiev e delle repubbliche autoproclamante di Donetsk e Lugansk che garantisce lo svolgimento di elezioni locali nelle due entità ribelli “secondo i principi della Costituzione ucraina” e “secondo gli standard dell’OSCE”. La stessa OSCE si farà carico di controllare la regolarità del voto. Presentata nel 2016, la “formula Steinmeier” è stata riproposta con leggere modifiche dal capo della diplomazia russa Sergej Lavrov lo scorso ottobre.

Il presidente della Federazione russa e la cancelliera tedesca hanno sottolineato inoltre l’importanza di una piena e rigorosa osservanza del pacchetto di misure concordato a Minsk nel 2015 e di altri accordi volti a contribuire a risolvere il conflitto ucraino. È stata sottolineata la necessità di consolidare lo statuto speciale del Donbass nella legislazione ucraina, come primo passo per il ritorno delle due entità autoproclamate sotto la sovranità di Kiev. 

Putin e Merkel si sono detti concordi nell’indicare la necessità di un ulteriore coordinamento degli sforzi di Russia e Germania nel quadro del “Quartetto Normandia”, che i due paesi integrano con Francia e Ucraina, anche in termini di preparazione di un possibile vertice in questo formato.

Sono stati affrontati, comunica inoltre il Cremlino, i temi del vertice trilaterale con la partecipazione di rappresentanti di Russia, Ucraina e Commissione europea che sta negoziando le condizioni per il transito del gas russo verso l’Europa attraverso il territorio ucraino.

I due leader si sono pronunciati per la cessazione immediata e senza precondizioni degli scontri in Libia. Il presidente russo ha elogiato gli sforzi di mediazione della Germania volti a riprendere il dialogo inter-libico e coinvolgere più attivamente la comunità internazionale nella ricerca di una soluzione pacifica al problema. Putin e Merkel hanno anche avuto, conclude la nota della Presidenza della Federazone russa, uno scambio di opinioni sulla situazione siriana e in particolare sulla questione dei rifugiati.

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Italo Cosentino, interprete di russo

 

di Redazione

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