Iraq: attentato esplosivo a militari italiani, l’ISIS rivendica

Pubblicato il 10 novembre 2019 alle 16:37 in Iraq Italia

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Domenica 10 novembre, è stato condotto un attentato con ordigno esplosivo contro i militari italiani presenti in Iraq, causando 5 feriti, di cui 3 gravi. Il giorno successivo, l’11 novembre, l’ISIS ha rivendicato l’attacco.

La notizia è stata resa inizialmente nota dall’agenzia di stampa italiana ANSA, la quale ha riportato fonti della Difesa. In particolare, lo Stato maggiore della Difesa ha comunicato che l’attacco si è verificato in Iraq nella mattina di domenica, con la detonazione di una bomba rudimentale in concomitanza al passaggio di un gruppo di forze speciali italiane, le quali erano impegnate in attività di addestramento delle forze di sicurezza locali, impegnate nella lotta contro lo Stato Islamico. Dei 5 soldati feriti nell’attacco, tutti evacuati con elicotteri americani facenti parte della coalizione e ospedalizzati d’urgenza, 3 versano al momento in condizioni gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita.

Il capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Enzo Vecciarelli, ha messo rapidamente al corrente dell’evento il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, il quale ha a sua volta informato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Le truppe italiane sono state inviate nel Paese mediorientale nell’ottobre 2014, nell’ambito della operazione Inherent Resolve, messa in atto governo americano contro l’ISIS in Siria e in Iraq, nell’estate di quell’anno. In particolare, con l’iniziativa “Prima Parthica”, l’Italia assiste i Comandi multinazionali situati a Baghdad, Erbil e in Kuwait, addestrando altresì i soldati iracheni.

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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