Pompeo in Germania parla di NATO e critica Cina e Russia

Pubblicato il 8 novembre 2019 alle 14:12 in Germania USA e Canada

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Il segretario di Stato statunitense, Mike Pompeo, si è recato in visita ufficiale in Germania, dove ha fatto dichiarazioni critiche nei confronti di Cina e Russia, ma ha anche sottolineato le problematiche della NATO. 

Il rappresentante USA si è recato a Berlino in occasione del 30° anniversario della caduta del muro di Berlino. Durante la sua visita ha avuto modo di fare una serie di dichiarazioni sull’Alleanza del Trattato Nord Atlantico, la NATO, e sulla competizione del mondo occidentale con Cina e Russia.

Secondo quanto affermato da Pompeo, l’8 novembre, la NATO deve crescere e cambiare o rischiare di diventare un’organizzazione obsoleta. Tali dichiarazioni arrivano il giorno dopo che il presidente francese, Emmanuel Macron, ha dichiarato che l’alleanza stava morendo. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, aveva respinto i commenti di Macron in un’intervista, rilasciata lo stesso giorno. Anche Pompeo, il 7 novembre, aveva affermato che l’alleanza è stata forse una delle più importanti “in tutta la storia”. Tuttavia, dopo aver tenuto un discorso a Berlino, l’8 novembre, a Pompeo è stato chiesto se la NATO fosse obsoleta o cerebralmente morta. “Deve crescere e cambiare”, ha risposto. “Deve affrontare le realtà di oggi e le sfide di oggi”, ha aggiunto il segretario di Stato USA. “Se le nazioni credono di poter ottenere i benefici per la sicurezza senza fornire alla NATO le risorse di cui ha bisogno, se non rispettano i propri impegni, c’è il rischio che la NATO possa diventare inefficace o obsoleta”, ha affermato.

Inoltre, nel suo discorso, Pompeo ha criticato il trattamento che la Russia riserva ai propri oppositori politici e ha affermato che le tattiche della Cina sono “terribilmente familiari” agli abitanti dell’ex Germania dell’Est. Il rappresentate USA ha poi dichiarato che quelle che lui definisce nazioni libere stanno affrontando una “competizione nei valori” con le nazioni non libere. Riflettendo sulle lezioni apprese dal crollo del Muro di Berlino, Pompeo ha dichiarato che è necessario stare all’erta. “Pensavamo di poter distogliere le nostre risorse dalle alleanze e dalle questioni militari. Abbiamo sbagliato”, ha aggiunto. “Oggi la Russia, guidata da un ex ufficiale del KGB una volta di stanza a Dresda, invade i suoi vicini e uccide gli oppositori politici”, ha denunciato Pompeo. Il segretario di Stato ha poi aggiunto che gli Stati Uniti non vogliono che le forniture di energia dell’Europa dipendano dal presidente russo, Vladimir Putin, riferendosi al gasdotto Nord Stream 2 che trasporterà il gas naturale dalla Russia alla Germania.

Pompeo è poi passato a parlare di Cina, affermando che il Partito Comunista Cinese “sta modellando una nuova visione di autoritarismo” e ha avvertito la Germania riguardo all’utilizzo di forniture cinesi per le telecomunicazioni provenienti dalla Huawei Technologies. La società cinese parteciperà alla costruzione della rete 5G in alcuni Paesi europei. “Il vostro capo dell’intelligence ha affermato che Huawei non può essere completamente attendibile”, ha sottolineato Pompeo. Da parte sua, la Cina ha denunciato l’atteggiamento degli Stati Uniti. A Pechino, il ministero degli Esteri cinese ha criticato Pompeo per i precedenti commenti sul Partito comunista, affermando che tali osservazioni erano state “estremamente pericolose” ed avevano messo in luce le sue “sinistre intenzioni”.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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