Afghanistan: attacco letale dei talebani contro 4 giudici

Pubblicato il 7 novembre 2019 alle 16:21 in Afghanistan Asia

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Almeno 4 persone, tutti giudici, sono stati uccisi in un’imboscata nel distretto di Mohammad Agha, nella provincia di Logar, il pomeriggio del 7 novembre. 

La notizia è stata confermata dai funzionari della polizia locale, che hanno aggiunto che i talebani sono responsabili di tale violento attacco. Tuttavia, il gruppo militante islamista non ha ancora rivendicato l’assalto. Alcuni uomini armati hanno teso un’imboscata contro una macchina, nell’area di Baqi Abad nel distretto di Mohammad Agha. Nel veicolo si trovavano i 4 giudici, che stavano tornando a casa. La polizia ha aggiunto che un’indagine sull’incidente è ancora incorso. 

Si tratta dell’ennesima violenza, in un Paese sconvolto dagli assalti. Il giorno precedente, il 6 novembre, due attentati hanno nuovamente sconvolto l’Afghanistan. Almeno 1 soldato è stato ucciso e altre 12 persone sono rimaste ferite, tra cui 10 civili, in un’esplosione che ha avuto luogo in un mercato nella provincia di Kapisa. Nella provincia di Balkh, invece, il comandante della polizia di un distretto locale è stato ucciso, insieme ad altri 3 agenti di sicurezza. Adil Shah Adil, portavoce della polizia di Balkh, ha dichiarato che il comandante è morto nel mezzo di un attacco talebano contro il quartier generale delle forze armate. Anche 6 talebani sono stati uccisi e altri 4 sono rimasti feriti nello scontro. I talebani hanno rivendicato la responsabilità dell’attacco.

Tuttavia, le violenze arrivano in un possibile momento di svolta per l’Afghanistan. Il presidente afghano, Ashraf Ghani, e il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, hanno concordato che il governo di Kabul incontrerà una delegazione talebana a Pechino per discutere un possibile accordo di pace. I due rappresentanti hanno intrattenuto una conversazione telefonica, lunedì 4 novembre, in cui hanno finalizzato tale decisione, secondo quanto riferito dal portavoce presidenziale Sediq Sediqqi. L’incontro si terrà nel “prossimo futuro” e sarà la prima volta che la Cina ospiterà delegazioni del governo di Kabul e dei talebani per discutere il processo di pace. “La data dell’incontro sarà annunciata dalla Cina. Il governo afgano condividerà presto un elenco dei suoi partecipanti con il governo cinese”, ha aggiunto Sediqqi. Alcuni politici afghani hanno affermato che esistono differenze di opinioni riguardo alla formazione della delegazione che si recherà in Cina. 

L’intervento della Cina arriva a seguito della fine dei colloqui di pace tra Stati Uniti e talebani. Il dialogo USA-talebani era iniziato il 13 ottobre 2018 in Qatar con l’obiettivo di porre fine a 18 anni di guerra in Afghanistan e di concordare il ritiro statunitense dal Paese. Tuttavia, nonostante a settembre 2019 le due parti fossero molto vicine al raggiungimento di un accordo, i colloqui sono stati bruscamente interrotti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cancellato gli incontri con i leader dei talebani, che dovevano tenersi a Camp David, nel Maryland. Annunciando la cancellazione di tali discussioni, l’8 settembre, Trump ha citato l’attentato talebano a Kabul del 5 settembre, in cui 12 persone, tra cui un soldato USA, sono state uccise. Tuttavia, il 3 ottobre, una delegazione talebana ha incontrato il ministro pakistano per gli Affari Esteri, Shah Mahmmod Qureshi, a Islamabad. Anche l’inviato speciale USA per la pace in Afghanistan ha incontrato i talebani nella stessa occasione, grazie agli sforzi del Pakistan, che sta cercando di riportare le parti al tavolo delle negoziazioni. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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