La Cina ospiterà un colloquio tra governo afghano e talebani

Pubblicato il 5 novembre 2019 alle 17:43 in Afghanistan Cina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente dell’Afghanistan, Ashraf Ghani, e il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, hanno concordato che il governo di Kabul incontrerà una delegazione talebana a Pechino per discutere un possibile accordo di pace. 

I due rappresentanti hanno intrattenuto una conversazione telefonica, lunedì 4 novembre, in cui hanno finalizzato tale decisione, secondo quanto riferito dal portavoce presidenziale Sediq Sediqqi. L’incontro si terrà nel “prossimo futuro” e sarà la prima volta che la Cina ospiterà delegazioni del governo di Kabul e dei talebani per discutere il processo di pace. “La data dell’incontro sarà annunciata dalla Cina. Il governo afgano condividerà presto un elenco dei suoi partecipanti con il governo cinese”, ha aggiunto Sediqqi. Alcuni politici afghani hanno affermato che esistono differenze di opinioni riguardo alla formazione della delegazione che si recherà in Cina. “Siamo consapevoli che il governo e Hamid Karzai non sono d’accordo sulla lista”, ha dichiarato Sayed Akbar Agha, capo dello Shorai Nejat Afghanistan, un movimento politico di Kabul. “Una parte fa una lista e l’altra parte fa un’altra lista e questo non aiuta il processo di pace”, ha aggiunto. Da parte loro, i talebani hanno confermato di essere stati invitati dal governo cinese e hanno affermato che una delegazione, guidata da un leader anziano dei talebani, il Mullah Abdul Ghani Baradar, parteciperà all’incontro. 

La portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying aveva già affermato, il 23 ottobre, che la Cina sosterrà il dialogo tra talebani e governo in AfghanistanChunying aveva dichiarato: “La Cina sostiene fermamente il vasto e inclusivo processo di pace e riconciliazione guidato dall’Afghanistan, per gli afgani”. “Sosteniamo il dialogo intra-afghano tra il governo afgano, i talebani e le altre fazioni”, ha affermato. Hua Chunying aveva poi aggiunto che la Cina è pronta a supportare un processo di pace e riconciliazione in Afghanistan basato sul “rispetto della volontà di tutte le parti afghane pertinenti”. L’intervento della Cina arriva in un momento particolarmente difficile per l’Afghanistan, a seguito della fine dei colloqui di pace tra Stati Uniti e talebani.

Il dialogo USA-talebani era iniziato il 13 ottobre 2018 in Qatar con l’obiettivo di porre fine a 18 anni di guerra in Afghanistan e di concordare il ritiro statunitense dal Paese. Tuttavia, nonostante a settembre 2019 le due parti fossero molto vicine al raggiungimento di un accordo, i colloqui sono stati bruscamente interrotti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cancellato gli incontri con i leader dei talebani, che dovevano tenersi a Camp David, nel Maryland. Annunciando la cancellazione di tali discussioni, l’8 settembre, Trump ha citato l’attentato talebano a Kabul del 5 settembre, in cui 12 persone, tra cui un soldato USA, sono state uccise. Tuttavia, il 3 ottobre, una delegazione talebana ha incontrato il ministro pakistano per gli Affari Esteri, Shah Mahmmod Qureshi, a Islamabad. Anche l’inviato speciale USA per la pace in Afghanistan ha incontrato i talebani nella stessa occasione, grazie agli sforzi del Pakistan, che sta cercando di riportare le parti al tavolo delle negoziazioni. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.