Afghanistan: 9 bambini morti andando a scuola per mina anti-uomo

Pubblicato il 2 novembre 2019 alle 12:45 in Afghanistan Asia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Nove bambini hanno perso la vita mentre andavano a scuola, nella provincia di Takhar, nel Nord-Est dell’Afghanistan, a causa dell’esplosione di una mina posizionata sulla strada. Secondo quanto riferito da uno dei portavoce della polizia provinciale, Khalil Asir, l’area è sotto il controllo dei talebani e, da quando le forze di sicurezza afghane hanno lanciato offensive contro di loro, i militanti hanno seminato mine anti-uomo per le strade. I bambini che hanno perso la vita avevano tra i 9 e i 12 anni e, secondo fonti governative, appartenevano a una famiglia talebana.

Le morti civili in Afghanistan sono aumentate nel corso dell’anno passato, nonostante gli sforzi degli Stati Uniti volti a raggiungere un accordo di pace con i talebani. Tra i mesi di luglio e settembre 2019, un totale di 4.313 civili sono morti o sono stati feriti, segnando un aumento del 42% rispetto allo stesso periodo del 2018, secondo quanto riferito dalla missione dell’Onu in Afghanistan.

L’incidente si è verificato due giorni dopo il rilascio di un report da parte di Human Right Watch, in cui l’organizzazione ha accusato le forze militari afghane, supportate dalla CIA, di essere responsabili di diverse “atrocità” e possibili “crimini di guerra” a discapito della popolazione civile. Nel documento, l’organizzazione per la difesa dei diritti umani, ha parlato di raid notturni all’interno delle abitazioni e dei villaggi, di sparizioni forzate, di attacchi contro strutture sanitarie e di esecuzioni sommarie. In particolare, negli ultimi due anni, sono state raccolte informazioni su 14 casi, avvenuti in nove diverse province del Paese, in cui le forze afghane, addestrate e finanziate dall’intelligence americana, hanno mostrato poca attenzione alle vite civili e scarso rispetto del diritto internazionale.  

I colloqui di pace tra gli USA e i talebani erano iniziati il 13 ottobre 2018 in Qatar, con l’obiettivo di porre fine a 18 anni di guerra in Afghanistan e di concordare il ritiro statunitense dal Paese. Tuttavia, nonostante a settembre 2019 le due parti fossero molto vicine al raggiungimento di un accordo, i colloqui sono stati bruscamente interrotti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cancellato gli incontri con i leader dei talebani, che dovevano tenersi a Camp David, nel Maryland. Annunciando la cancellazione di tali discussioni, l’8 settembre, Trump ha citato l’attentato talebano a Kabul del 5 settembre, in cui 12 persone, tra cui un soldato USA, sono state uccise. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.