Vertice Putin-Orbán a Budapest: i temi trattati

Pubblicato il 31 ottobre 2019 alle 6:20 in Russia Ungheria

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Il presidente russo Vladimir Putin si è recato nella giornata di ieri a Budapest in visita ufficiale e ha incontrato il premier ungherese Viktor Orbán. I due politici hanno discusso le prospettive di normalizzazione delle relazioni tra Russia, UE e NATO, la crisi in Ucraina e la collaborazione bilaterale nel settore energetico.

“L’Ungheria è interessata al miglioramento delle relazioni tra la NATO e la Russia. Stando all’esperienza storica e politica, quando nelle relazioni tra la parte occidentale e quella orientale dell’Europa ci sono delle tensioni, l’Ungheria perde sempre”, ha dichiarato Orbán nella conferenza stampa congiunta dopo l’incontro con Putin. Il premier ungherese ha poi sottolineato che l’Ungheria, in quanto membro della NATO e dell’UE, continuerà a cooperare con Mosca a livello politico.

In ambito energetico, Orbán ha parlato della possibilità di sfruttare nuove vie di approvvigionamento, manifestando l’interesse a ricevere il gas non solo dall’Ucraina, ma anche attraverso il Turkish Stream.

“Al momento stiamo ricevendo forniture di energia dalla Russia, ma prendiamo in considerazione altre possibilità. Speriamo di poter diversificare le fonti di energia”, ha affermato il premier ungherese. “Tuttavia, vogliamo anche salvaguardare la nostra indipendenza dai paesi di transito. Se il gas arriva in Ungheria dalla Russia solo attraverso l’Ucraina, questa non è una soluzione molto accettabile. Per noi è importante che il gas arrivi in territorio ungherese da diverse direzioni e prima possiamo unirci al Turkish Stream, meglio è”, ha aggiunto.

Nel suo intervento, il presidente Putin ha tenuto a sottolineare l’ottimo stato delle relazioni economiche tra i due paesi.

Putin ha affermato che nel corso degli ultimi 12 mesi si è registrato un aumento significativo degli scambi commerciali, con una crescita di quasi il 30% per un valore complessivo di circa sette miliardi di dollari.

Il capo di Stato russo ha inoltre dichiarato che l’Ungheria è un partner prioritario per le forniture di energia verso l’Europa, considerando le rotte esistenti e quelle nuove. “Attraverso il territorio ungherese viene trasportato il gas russo in Europa occidentale e le strutture di stoccaggio sotterranee ungheresi rendono possibile la continuità nelle forniture del gas ai consumatori europei, anche durante i picchi di fabbisogno”, ha affermato.

A margine dei colloqui le compagnie energetiche russe Lukoil e Transneft e l’ungherese MOL hanno siglato un accordo da 10 milioni di dollari per la fornitura di combustibile all’Ungheria e alla Slovacchia.

Si tratta della quinta visita del capo di Stato russo in Ungheria. L’ultima visita di Putin a Budapest risale ad agosto del 2017, anche se i due leader si sono incontrati anche a Mosca a settembre dello scorso anno.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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