Italia: termina l’esercitazione tattica in Qatar

Pubblicato il 26 ottobre 2019 alle 6:10 in Italia Qatar

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Il Ministero della Difesa italiano ha annunciato che è terminata, venerdì 25 ottobre, la fase tattica dell’esercitazione NASR 19, in Qatar.

La NASR 2019, ha reso noto il Ministero, “ha visto l’impiego di circa 800 soldati italiani, 1.200 militari qatarini e di oltre 250 veicoli da combattimento e logistici” e si è svolta “a 3.800 Km dall’Italia, nell’area addestrativa del poligono di Al-Galail, località a sud della capitale Doha”.

Dopo circa un mese di addestramento congiunto, l’esercitazione conclusiva ha visto una “dimostrazione a fuoco di tutti i sistemi d’arma impiegati”. Nello specifico, ha rivelato il Ministero, la compagine italiana ha utilizzato “cingolati VCC 80 Dardo, carri armati C1 Ariete, VBM Freccia, mortai da 120 mm e da 81 mm e Veicoli Tattici Leggeri Multiruolo (VTLM) Lince”.

Nel corso del mese di addestramento, inoltre, l’Italia ha avuto modo di testare “alcune delle capacità che verranno poste in alta prontezza a favore della NATO”.

La complessa attività tattica, secondo quanto si legge nella nota stampa del Ministero della Difesa, è stata svolta “alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina e delle massime Autorità militari locali”.

Secondo quanto reso noto dal Ministero, la NASR 19 terminerà ufficialmente domenica 27 ottobre.

Al momento del lancio dell’esercitazione, lo scorso 27 settembre, il Ministero della Difesa aveva reso noto che la NASR 2019 rappresenta “il momento culminante di un’intensa attività di cooperazione” tra l’Italia e il Qatar “che, nel rinsaldare i reciproci rapporti di amicizia e collaborazione, hanno avviato un intenso scambio di visite e addestramenti congiunti”.

I rapporti tra Italia e Qatar sono sempre stati buoni sia in campo militare sia in campo economico. Il Qatar ha molti interessi economici in Italia, dove possiede proprietà immobiliari e vanta partecipazioni in varie società, tra cui la compagnia aerea Meridiana. Il 2 agosto 2017, in occasione dell’incontro tra l’allora ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano e il suo omologo qatarino, Sheikh Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani, Italia e Qatar avevano firmato un accordo sulla difesa congiunta tra i due Paesi, sulla base del quale la Marina qatarina avrebbe acquistato sette unità navali prodotte in Italia, per un valore di 5 miliardi di euro. Il patto si ineriva all’interno di una cooperazione militare duratura tra le due parti. Il 16 giugno 2016, Roma e Doha avevano sottoscritto un accordo di cooperazione militare nel settore navale tra i due Paesi. Nell’occasione, erano stati firmati anche contratti per la fornitura di mezzi navali e sistemi d’arma per circa 5 miliardi di euro. Il documento si inseriva all’interno di un accordo sulla cooperazione nella difesa, sottoscritto dai Governi della Repubblica Italiana e dello Stato del Qatar nel 2010 a Doha.

In tale clima di collaborazione, l’ultima visita del presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, a Doha è avvenuta lo scorso 3 aprile, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede dell’ambasciata italiana in Qatar. In tale occasione, Conte aveva avuto modo di ribadire che “i rapporti con il Qatar sono ottimi e oggi abbiamo certificato questa relazione strategica”.

Pochi giorni dopo, il 16 aprile, il ministro degli Esteri del Qatar, lo Sceicco Mohammed al Thani, si era recato in Italia per discutere i recenti sviluppi libici con il presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, e l’allora ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi. Anche in tale occasione, Moavero Milanesi aveva confermato l’impegno di Roma ad intensificare il dialogo e le relazioni bilaterali con Doha, sia in campo economico-commerciale, sia in quello della cooperazione culturale. 

 

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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