Russia-Africa: la dichiarazione del Forum di Sochi

Pubblicato il 25 ottobre 2019 alle 7:56 in Africa Russia

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La Russia e i paesi dell’Africa che hanno preso parte al Forum Russia-Africa di Sochi hanno concordato di affrontare congiuntamente “la dittatura politica e il ricatto monetario” – afferma la dichiarazione adottata al termine del vertice cui hanno preso parte, oltre a Vladimir Putin, i capi di stato o di governo di 43 paesi africani, tra cui l’egiziano Abdelfattah al-Sisi, il ruandese Paul Kagame, l’algerino Abdelkader Bensalah, l’angolano João Manuel Gonçalves Lawrence, il keniota Uhuru Kenyatta e il centrafricano Faustin-Archange Touadéra.

“Contrastare congiuntamente la dittatura politica e il ricatto monetario nel commercio internazionale e nella cooperazione economica” – si legge nel primo punto nella dichiarazione finale dell’evento, pubblicata sul portale del Cremlino.

Nel testo si esortano inoltre i firmatari ad affrontare “lo scopo di alcuni paesi di rivendicare il diritto esclusivo di decidere la necessità e i parametri di cooperazione legale consentiti tra paesi terzi”, un riferimento alle limitazioni commerciali imposte da Washington a numerosi paesi.

Il documento chiede inoltre “evitare manipolazioni rispetto al regime globale di non proliferazione volto a fare pressione sui paesi indesiderati e promuovere la concorrenza sleale”.

La dichiarazione mostra anche che la Russia e l’Africa hanno concordato di intensificare il lavoro nella lotta contro i cambiamenti climatici nel continente africano.

“Intensificare gli sforzi nella lotta ai cambiamenti climatici in Africa, condividere le tecnologie corrispondenti, aumentare il potenziale dei paesi africani ed espandere le loro capacità per essere più resilienti e per adattarsi meglio alle conseguenze dei cambiamenti climatici” sono gli obiettivi fissati nel documento.

La dichiarazione congiunta esprime un invito a contribuire al Fondo verde per il clima e ad aumentare gli sforzi per combattere il cambiamento climatico, di cui l’Africa è “la prima vittima”. Allo stesso tempo, si sottolinea che “il finanziamento di misure per combattere i cambiamenti climatici non dovrebbe aumentare i debiti degli Stati, in particolare gli stati africani, o mettere a rischio la loro sovranità”.

La Russia e gli Stati africani presenti al vertice Russia-Africa hanno concordato, inoltre, di rafforzare la cooperazione nel campo della sicurezza energetica.

È stato concordato “contribuire allo sviluppo della cooperazione in materia di sicurezza energetica, compresa la diversificazione delle risorse energetiche, l’uso di fonti di energia rinnovabili e l’attuazione di progetti congiunti nel settore dell’energia nucleare civile” – si legge nella dichiarazione, che stabilisce anche che la Russia e i paesi africani continuino a cooperare nel settore petrolifero e del gas.

I firmatari hanno anche concordato “di fornire il supporto necessario alle grandi società russe che operano nel mercato africano e agli uomini d’affari degli Stati africani che hanno in programma di sviluppare le loro attività nella Federazione russa”. A tal fine, è necessario “migliorare reciprocamente il clima degli investimenti e delle imprese”, nonché garantire “possibili preferenze specifiche” a favore delle imprese dei paesi interessati.

La Russia e i paesi africani hanno anche concordato di studiare le possibilità di cooperazione scientifica e tecnica nella sfera spaziale per scopi pacifici, nonché nella prevenzione di catastrofi naturali ed epidemie. La dichiarazione congiunta esorta i firmatari a “studiare la possibilità di cooperazione nel settore dell’uso pacifico dello spazio”.

Per la prevenzione di catastrofi naturali, epidemie e per l’eliminazione delle loro conseguenze, si prevede di discutere il rafforzamento della cooperazione in settori quali l’assistenza umanitaria, la lotta ai cambiamenti climatici, la siccità e la desertificazione, nonché il monitoraggio e la previsione di situazioni di emergenza.

 

Il vertice Russia-Africa e l’omonimo forum economico si sono tenuti il 23 e 24 ottobre nella città sud-occidentale russa di Sochi, sulla costa del Mar Nero. Gli eventi hanno riunito la maggior parte dei leader dei 54 paesi del continente africano. Il vertice è stato co-presieduto da Russia ed Egitto, Vladimir Putin e Abdelfattah al-Sisi hanno presentato la dichiarazione finale del vertice in una conferenza stampa congiunta.

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Italo Cosentino, interprete di russo

 

di Redazione