India effettua il test di missili da crociera di fabbricazione indo-russa

Pubblicato il 24 ottobre 2019 alle 10:32 in India Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Indian Air Force (IAF) ha condotto il test di due missili terra-terra da crociera supersonici BrahMos nell’Oceano Indiano orientale. 

I test sono stati effettuati il 21 e il 22 ottobre, secondo quanto riporta il quotidiano The Diplomat. Lo scopo di questi lanci era quello di convalidare la capacità dell’IAF di colpire obiettivi a una distanza di 300 chilometri con “precisione millimetrica”, secondo quanto ha affermato un funzionario indiano. “I missili sono stati lanciati dall’IAF a Trak Island, situata nel gruppo di isole Andaman Nicobar”, ha aggiunto il funzionario di Nuova Delhi. “In entrambi i casi l’obiettivo è stato raggiunto con un colpo diretto sul bersaglio. Il lancio del missile ha migliorato la capacità dell’IAF di raggiungere gli obiettivi di terra da una piattaforma mobile con precisione millimetrica”. Questo tipo di test è necessario per “valutare la prontezza della missione e il rapido dispiegamento del missile tattico su lunghe distanze”, secondo la BrahMos Aerospace.

Alla fine di maggio, un’unità dell’esercito indiano del comando orientale ha effettuato simulazioni simili con una variante del missile BrahMos. Il test prevedeva un lancio dalla più settentrionale delle Isole Nicobar. Il BrahMos è un derivato del missile da crociera supersonico over-the-horizon P-800 Oniks, di fabbricazione russa, con una portata stimata tra 300 e 400 chilometri. Il missile, che prende il nome dal fiume Brahmaputra in India e dal fiume Moskva in Russia, è il prodotto di una joint venture tra la The Defence Research and Development Organisation (DRDO) dell’India e l’ufficio russo di progettazione di missili, NPO Mashinostroyeniya. L’India negli ultimi anni ha tentato progressivamente di nazionalizzare i vari componenti e sottosistemi del missile BrahMos, tra cui un nuovo cercatore e un ripetitore. 

I missili in questione sono missili terra-terra. La variante terra-superficie del missile è stata introdotta per la prima volta in servizio con l’esercito indiano nel 2007. La versione lanciata dal mare è stata anche utilizzata dalla Marina indiana a partire dal 2014, mentre la variante lanciata dall’aria dovrebbe diventare operativa con l’IAF entro la fine di quest’anno. Per accelerare la produzione di missili BrahMos per l’esercito indiano, l’appaltatore della difesa indiano e il produttore di missili Larsen & Toubro hanno aperto una linea di produzione di supporto a Vadodara, nello stato occidentale del Gujarat nel 2018. La DRDO sta lavorando su una variante a raggio esteso del BrahMos presumibilmente in grado di colpire obiettivi a distanze fino a 800 chilometri.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.