Regno Unito: sventati 24 attentati negli ultimi 2 anni

Pubblicato il 23 ottobre 2019 alle 20:12 in Europa UK

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Il commissario della polizia inglese, Cressida Dick, ha rivelato che il Regno Unito ha sventato 24 attentati terroristici dall’aprile 2017 ad oggi.

È quanto reso noto dal Telegraph, il quale ha altresì riportato che dei 24 attentati sventati da Scotland Yard, 16 erano di matrice islamica, mentre 8 erano di matrice estremista di destra.

Tali dichiarazioni si aggiungono a quelle rilasciate lo scorso settembre dal dirigente delle politiche antiterrorismo del Regno Unito, Neil Basu, il quale aveva rivelato che le forze di sicurezza inglesi avevano sventato 15 potenziali attentati di matrice islamica e 7 di matrice estremista di destra.

Dal gennaio 2019, inoltre, il numero di attacchi jihadisti falliti è passato da 14 a 16, mentre quelli di natura estremista di destra da 4 a 6.

Tali dati, secondo quanto ricostruito dal Telegraph, giungono in un contesto in cui il governo inglese ha avviato le consultazioni per adottare pene più severe per il reato di terrorismo.

La commissaria della polizia inglese, inoltre, ha fornito gli ultimi dati relativi allo stato di sicurezza del Paese, il quale è stato teatro, dal gennaio 2019 ad oggi, di 115 omicidi solo nella città di Londra, 3 in più rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2018.

Nel corso delle sue dichiarazioni, il capo della polizia ha altresì espresso il proprio rammarico in merito agli sforzi condotti delle forze dell’ordine per placare le proteste del movimento Extinction Rebellion, il quale auspica a sensibilizzare il Paese sul cambiamento climatico. L’impegno della polizia nella sorveglianza del gruppo di ambientalisti, ha spiegato Dick, ha posto una “pressione terribile” sulle forze dell’ordine e, come risultato, alcune indagini si sono rallentate o, nella peggiore delle ipotesi, sono state abbandonate.

Nelle proteste realizzate nel mese corrente da Extinction Rebellion, ha reso noto Dick, la polizia ha arrestato un totale di 1.828 attivisti, di cui 164 sono stati incriminati. In maniera simile, nel mese di aprile, la polizia di Londra aveva arrestato 1.148 attivisti, di cui oltre 900 imputati.

Ciò ha portato la polizia di Londra a discutere con le forze del governo in merito a possibili cambiamenti alle leggi sull’ordine pubblico. A titolo di esempio, tali cambiamenti possono prevedere la possibilità di introdurre il divieto di protestare ripetutamente in maniera illecita.

Il Regno Unito è membro della NATO dal 1949 e dell’Unione Europea dal 1973. Secondo il Global Terrorism Index del 2018, che attribuisce un indice da 0 a 10, dove 0 è il minimo e 10 è il massimo, a 163 Paesi al mondo in base all’impatto del terrorismo sui loro territori, il Regno Unito ha registrato un indice di 5.610, rientrando tra gli Stati mediamente colpiti dal terrorismo. A tale riguardo, il Country Report on Terrorism del Dipartimento di Stato americano rende noto che il Paese ha, nel 2017, incrementato lo stato di allerta nel Paese, dopo essere stato teatro, dal gennaio al dicembre 2017, di cinque attentati. Il primo è avvenuto il 22 marzo, presso il Westminster Bridge, a Londra, causando numerosi feriti e 5 morti. Due mesi dopo, il 22 maggio, 22 persone sono morte e 64 sono state ferite a Manchester, in seguito all’esplosione kamikaze di un attentatore alla fine del concerto della pop-star americana Ariana Grande. Meno di un mese dopo, il 3 giugno, a Londra, tre uomini armati di coltelli hanno attaccato i passanti, causando 8 vittime e 48 feriti. Poco più tardi, sempre nel mese di giugno, a Londra, un uomo ha fatto irruzione con un furgone nei pressi di una Moschea, ferendo 8 persone e uccidendone una. L’ultimo attentato è avvenuto il 15 settembre 2017 a Londra, dove si è verificata un’esplosione nella metro, ferendo 30 persone.

Per quanto concerne il contrasto all’estremismo violento, Londra fa parte della Coalizione Globale per sconfiggere l’ISIS, guidata dagli Stati Uniti. Internamente, ad occuparsi di fronteggiare il terrorismo è una struttura composta da MI5, ovvero l’intelligence inglese, la polizia di Londra e la polizia regionale. La regia è dei Quartieri generali nazionali sulla vigilanza antiterrorismo, responsabile delle misure e delle strategie in materia.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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