Erdogan a Sochi per tranquillizzare Putin

Pubblicato il 22 ottobre 2019 alle 13:07 in Russia Siria Turchia

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I presidenti di Russia e Turchia, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan, si incontrano oggi a Sochi, nel sud della Russia, per discutere dell’evoluzione della situazione in Siria e delle sanzioni varate dagli USA contro Ankara, è quanto ha comunicato alla stampa il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov.

“Principalmente la conversazione si concentrerà sulle questioni siriane e sulla situazione nel nord-est del paese. Assistiamo allo scambio di dichiarazioni molto dure tra Stati Uniti e Turchia, quindi Putin ha qualcosa da esaminare con il suo omologo turco” – ha detto Peskov che ha sottolineato che le azioni della Turchia non dovrebbero ostacolare il processo di soluzione politica al conflitto siriano, cui Mosca, con Ankara e Teheran, sta lavorando.

“Comprendiamo le preoccupazioni della Turchia riguardo alla propria sicurezza e alla lotta contro gli elementi terroristici; ma, allo stesso tempo, speriamo che qualsiasi azione sia proporzionale a tali preoccupazioni e tali azioni non dovrebbero in alcun modo complicare il processo di soluzione politica in Siria “, ha detto il portavoce.

Secondo Peskov, i negoziati tra Putin ed Erdogan saranno “dettagliati, complessi e lunghi”.

Il leader turco viaggia a Sochi allo scopo di rassicurare Putin sulle sue intenzioni nel nord della Siria, per sottolineare che queste non contrastano con gli interessi russi nel paese mediorientale e al contempo per garantirsi se non il sostegno, almeno la non-ostilità del Cremlino fino al termine dell’operazione “Fonte di pace”. 

Mosca ha evitato finora di allinearsi alle critiche di USA e Unione Europea nei confronti di Ankara, ma non ha nascosto preoccupazione per l’operazione turca. I ministri degli esteri e della difesa, Lavrov e Shoigu, in diverse occasioni, hanno sottolineato i rischi della mossa di Erdogan, e Lavrov personalmente ha facilitato i negoziati tra i curdi e il governo siriano di Bashar al-Assad per limitare l’impatto dell’avanzata turca su una Siria che sembrava procedere verso una stabilizzazione nell’orbita di Mosca.

“Voglio esprimere la speranza che il livello delle relazioni russo-turche che è stato raggiunto di recente possa svolgere un ruolo nella risoluzione di tutti i problemi e consenta di trovare risposte a tutte le questioni, anche a domande molto difficili in interessi sia della Turchia che della Russia e di tutti i paesi della regione” – ha affermato il presidente russo ricevendo Erdogan prima di procedere al negoziato a porte chiuse cui partecipano solo i due presidenti e gli interpreti.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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