Armi nucleari: la Russia vuole estendere il New START

Pubblicato il 22 ottobre 2019 alle 6:10 in Russia USA e Canada

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La Russia lancia agli Stati Uniti un nuovo appello per rinnovare il Trattato per la non proliferazione degli armamenti nucleari New START.

A farsi promotore del messaggio a Washington è stato il ministro della Difesa della Federazione, Sergej Šojgu, impegnato da ieri nei lavori del 9° Forum di Xiangshan, a Pechino.

“L’estensione del Trattato New START è nei nostri programmi. Crediamo che sia l’ultima pietra miliare del sistema di sicurezza internazionale e siamo favorevoli a una sua estensione”, ha dichiarato il ministro.

Per Šojgu è altrettanto chiara la necessità di apportare delle sensibili modifiche al Trattato, che però non possono prescidere dalla sua preliminare estensione.

“E’ necessario innanzitutto estendere il Trattato e solo dopo possiamo pensare a migliorarlo”, ha spiegato il ministro della Difesa, sottolineando che dopo l’uscita degli Stati Uniti dal Trattato “il livello della sicurezza internazionale si è abbassato notevolmente e il mondo è diventato meno prevedibile”.

Lo scorso 2 agosto, Il Trattato INF sulla non la proliferazione dei missili nucleari a raggio intermedio, firmato da Stati Uniti e URSS nel 1987, ha cessato di esistere dopo che all’inizio dell’anno Washington aveva annunciato il ritiro unilaterale da questo accordo, accusando Mosca di ripetute violazioni del Trattato. Da parte sua, Mosca ha ripetutamente definito le accuse di Washington infondate e ha dichiarato di rispettare rigorosamente tutte le condizioni del trattato e, in risposta a questa mossa, il 3 luglio ha annunciato che avrebbe sospeso l’implementazione del Trattato.

Dopo tale evento, l’attenzione si è concentrata sul New START, trattato entrato in vigore nel 2011 per un periodo di 10 anni e con una possibile proroga di altri 5, il quale limita il numero di missili balistici intercontinentali dispiegati, missili balistici lanciati da sottomarini, e bombardieri equipaggiati con bombe atomiche e testate nucleari.

Secondo gli esperti, dopo l’uscita degli USA dall’INF, il rischio di assistere ad una mancata estensione del New START diventa sempre più tangibile.

Nell’ultimo periodo Mosca ha lanciato diversi appelli per prorogare il Trattato New START, definito da Putin “l’ultimo strumento che può salvare il pianeta da una guerra nucleare”.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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