La Russia rimane al secondo posto nella produzione di petrolio

Pubblicato il 20 ottobre 2019 alle 6:10 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Russia si è classificata al secondo posto nella produzione di petrolio ad agosto, mentre gli Stati Uniti hanno mantenuto la leadership, secondo i dati della Joint Petroleum Statistics Initiative (JODI).

Ad agosto, gli Stati Uniti hanno prodotto in media 12.374 milioni di barili al giorno, seguiti dalla Russia, con 10.773 milioni di barili al giorno e dall’Arabia Saudita, che era al terzo posto con 9.789 milioni di barili al giorno.

I tre hanno aumentato la loro produzione rispetto a luglio: Stati Uniti, 4,8%, Russia, 1,6% e Arabia Saudita, 2,2%.

Anche in questi paesi il volume della raffinazione del greggio è aumentato.

Rispetto al mese precedente, ad agosto la raffinazione negli Stati Uniti è aumentata dell’1,7% a 17.462 milioni di barili al giorno, in Arabia Saudita, del 5,6% a 2.574 milioni di barili al giorno e in Russia, in 1,4% fino a 6.146 milioni di barili al giorno.

Le esportazioni di petrolio saudita sono rimaste a 6,88 milioni di barili al giorno, mentre gli Stati Uniti hanno aumentato le loro esportazioni del 7%, per un totale di 2.884 barili al giorno.

La Joint Petroleum Statistics Initiative non ha citato i rispettivi dati di agosto per la Russia, ma a luglio il paese ha esportato 5.434 milioni di barili al giorno, mentre a giugno 4.634 milioni di barili al giorno.


Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da 
Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.