Egitto: radiati 1.070 insegnanti, alcuni condannati a morte per terrorismo

Pubblicato il 18 ottobre 2019 alle 19:19 in Africa Egitto

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Il Ministero dell’Istruzione egiziano ha annunciato di aver rimosso dall’incarico 1070 insegnanti, dopo che un tribunale li ha giudicati terroristi e ne ha condannati alcuni alla pena di morte.

L’annuncio del Ministero, rivela Al Monitor, rientra nel tentativo del governo egiziano di contrastare l’estremismo e il terrorismo.

Nello specifico, i 1070 docenti sono stati radiati perché membri della Fratellanza Musulmana, designata organizzazione terrorista dal Cairo.

La decisione era stata ufficializzata lo scorso 7 ottobre dal ministro dell’Istruzione egiziano, Tarek Shawki, il quale aveva annunciato che il licenziamento dei docenti era “finalizzato a contrastare le idee distruttive ed estremiste e preservare il futuro degli studenti”. In particolare, gli ex insegnanti, non erano “educatori appropriati”.

In vista del licenziamento di massa, Shawki aveva altresì annunciato che avrebbe aperto un nuovo bando finalizzato ad assumere 120.000 nuovi insegnanti, con un contratto temporaneo di 1 anno, per scuole pubbliche e private.

Alcuni analisti, citati da Al Monitor, hanno evidenziato che la Fratellanza Musulmana, sin dal suo arrivo in Egitto nel marzo del 1928, si è focalizzata su attività finalizzate a penetrare nelle istituzioni formative egiziane. In particolare, secondo gli analisti, il fondatore del gruppo, Hassan al-Banna, era un insegnante di arabo in una scuola elementare di Ismailia, nel Nord dell’Egitto.

Anche l’ex sottosegretario all’Istruzione, Tarek Nour el-Deen, ha dichiarato che la Fratellanza Musulmana ha tentato di infiltrarsi nelle istituzioni statali, specie formative, dopo la rivoluzione del 25 gennaio del 2011, sfruttando la salita dell’islam politico al potere, prima del suo rovesciamento avvenuto nel luglio 2013.

Nello specifico, l’ex sottosegretario ha altresì dichiarato che “la Fratellanza ha come obiettivo attuale i giovani studenti delle scuole primarie, al fine di mantenere viva l’ideologia estremista nella società egiziana”.

In merito alle condanne dello scorso 7 ottobre, il viceministro all’Istruzione, Mohamed Omar, ha rivelato che tutti gli insegnanti rimossi dall’incarico avevano adottato una ideologia estremista. Per tale ragione, alcuni docenti erano stati condannati a morte, mentre altri risultano essere fuggiti.

Dopo il 2011, ha spiegato il viceministro, il Ministero dell’Istruzione egiziano è stato compromesso, motivo per cui erano stati ammessi diversi insegnanti facenti parte dell’organizzazione. Tuttavia, ha dichiarato Omar, sono ancora in corso le indagini per “ripulire il sistema dai membri dell’organizzazione”.

Tali figure, ha dichiarato un economista e professore dell’università di Ain Shams, Ahmed el-Shami, “possono danneggiare il processo formativo, soprattutto in questo momento, caratterizzato da un processo di modernizzazione”. El-Shami ha altresì evidenziato che “in virtù del loro orientamento politico”, i membri dell’organizzazione “possono ostacolare la comprensione o l’uso dei dispositivi tecnologici”.

Nel Paese, riporta Al Monitor, molti studenti e genitori hanno dichiarato che la decisione del Ministero è essenziale e necessaria.

Tra le diverse organizzazioni terroristiche attive in Egitto, la Fratellanza Musulmana è il movimento islamista più antico del Paese. È stato fondato nel 1928, ma ha rinunciato a qualsiasi uso della violenza negli anni ’70, per abbracciare ideali democratici, sebbene alcuni rami locali e diversi ex membri del gruppo siano stati coinvolti in operazioni terroristiche. Il movimento è stato bandito nel 2013 in seguito alla presa del potere dall’attuale presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, che ha lanciato una dura repressione contro la Fratellanza, dichiarata organizzazione terroristica nel dicembre di quell’anno. Il 30 aprile 2019 l’amministrazione del presidente americano Trump aveva dichiarato che stava spingendo per inserire la Fratellanza Musulmana nella lista delle organizzazioni terroristiche di Washington.

 

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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