Barcellona, proteste per le condanne ai leader indipendentisti: 78 feriti

Pubblicato il 15 ottobre 2019 alle 7:49 in Europa Spagna

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Lunedì 14 ottobre la Corte Suprema ha notificato la sentenza del processo ai leader indipendentisti catalani per reati collegati al referendum del 1 ottobre 2017,  in cui condanna a pene comprese tra 9 e 13 anni di reclusione a nove leader indipendentisti  per sedizione. L’ex vicepresidente della Generalitat, Oriol Junqueras, è stato condannato alla pena più alta, 13 anni. La ex presidente del parlamento catalano, Carme Forcadell, a 11 anni.

Le reazioni sono avvenute dopo la pubblicazione della sentenza. Diversi gruppi politici e organizzazioni civiche indipendentiste hanno dato vita a manifestazioni spontanee e hanno interrotto numerose strade di grande comunicazione in tutta la Catalogna. 

Migliaia di persone hanno protestato nella serata di lunedì nel centro di Barcellona, in Plaza Sant Jaume, sede del Municipio e della Generalitat catalana, e nelle strade circostanti. All’aeroporto internazionale della città, El Prat de Llobregat, l’altro epicentro della protesta, sono stati registrati scontri tra polizia e indipendentisti dopo che migliaia di manifestanti sono arrivati nell’area per cercare di far collassare il funzionamento dell’aeroporto. Gli agenti hanno caricato per sloggiare i manifestanti. Secondo quanto riferisce AENA, l’ente dell’aviazione civile spagnola, 110 dei 1.066 voli previsti per lunedì hanno dovuto essere cancellati. Per oggi, martedì 15 ottobre, altri 20 voli della compagnia Vueling sono stati sospesi, secondo la compagnia aerea stessa. La situazione era tornata alla normalità verso le 23:30 di lunedì, secondo AENA.

Il servizio medico di emergenza della città assicura che 78 persone sono state ferite durante le proteste, la maggior parte delle quali all’aeroporto di El Prat. Inoltre, diverse linee ferroviarie sono state interrotte e danneggiate, soprattutto in provincia di Girona, riferiscono le ferrovie spagnole (Renfe), 50 treni tra Alta Velocità e linee locali sono stati soppressi.

La polizia locale catalana, i Mossos d’Esquadra, ha arrestato due persone, una a El Prat e una a Mataró, con l’accusa di aggressione a pubblici ufficiali.

Il presidente della Generalitat, Quim Torra, parlando nella serata di lunedì, ha ringraziato tutte le persone che si sono mobilitate in segno di protesta per la sentenza 1-O che condanna i politici indipendentisti, per aver dimostrato “fermezza e più determinazione che mai”. Torra ha dichiarato: “Grazie mille a tutti voi che vi siete mobilitati contro l’ingiustizia delle sentenze nei confronti dei prigionieri politici”. “Insieme abbiamo fatto sentire la nostra voce con fermezza e più determinazione che mai” – ha concluso.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo e catalano

di Redazione

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