Afghanistan: attacco aereo uccide almeno 2 civili

Pubblicato il 14 ottobre 2019 alle 18:08 in Afghanistan Asia

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Almeno 2 civili sono stati uccisi e altri 6 sono rimasti feriti da un attacco aereo nel distretto di Warduj, nella provincia di Badakhshan, il pomeriggio del 13 ottobre. 

L’attacco aereo ha avuto luogo nel villaggio di Zohr, a Warduj, e ha colpito Attaullah, il principale comandante talebano del distretto, secondo quanto riferito dal quotidiano ToloNews, che riporta la testimonianza di alcuni funzionari locali. Invece, i residenti hanno affermato che almeno 15 persone sarebbero state uccise, compresi i bambini, e altre 15 sarebbero rimaste ferite nell’attacco aereo. “Eravamo nel nostro villaggio e poi è arrivato un aereo e i bombardamenti sono iniziati”, ha dichiarato Rahimullah, residente di Warduj, aggiungendo “mio nipote è stato ferito e lo abbiamo portato in un ospedale governativo a Faizabad per le cure”. “La nostra casa è stata danneggiata e mio cognato, sua moglie e i loro figli sono stati feriti”, ha affermato un residente di Warduj, che ha aggiunto che che sua figlia ha riportato ferite alla gamba sinistra. Il Ministero della Difesa (MoD) dell’Afghanistan non ha commentato l’attacco aereo e neppure i talebani hanno ancora rilasciato maggiori informazioni a tale riguardo. 

L’Afghanistan è, da decenni, caratterizzato da profonda instabilità. Come evidenziato dal presidente, Ashraf Ghani, in occasione della cerimonia del centenario dall’Indipendenza dal Regno Unito, che si è tenuta il 19 agosto, al momento il Paese si trova a dover affrontare due principali minacce. La prima vede come protagonisti i talebani, mentre la seconda riguarda la presenza dell’ISIS sul territorio. Questi si sono recentemente installati nel Paese a seguito della fuga da altre regioni mediorientali. I talebani, invece, si sono affermati come gruppo dominante del Paese dopo il crollo dell’Unione Sovietica e, dalla fine di una guerra civile tra diversi gruppi locali. Nel 1996, hanno governato gran parte dell’Afghanistan. Dopo essere stati decimati dagli americani, a seguito dell’invasione del 2001 e dell’intervento della NATO nell’agosto 2003, i talebani sono tornati a essere attivi e a compiere numerose offensive per riprendere il controllo del governo.     

Una serie di colloqui di pace tra USA e talebani sono iniziati il 13 ottobre 2018 in Qatar con l’obiettivo di porre fine a 18 anni di guerra in Afghanistan e di concordare il ritiro statunitense dal Paese. Tuttavia, nonostante a settembre 2019 le due parti fossero molto vicine al raggiungimento di un accordo, i colloqui sono stati bruscamente interrotti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cancellato gli incontri con i leader dei talebani, che dovevano tenersi a Camp David, nel Maryland. Annunciando la cancellazione di tali discussioni, l’8 settembre, Trump ha citato l’attentato talebano a Kabul del 5 settembre, in cui 12 persone, tra cui un soldato USA, sono state uccise. Tuttavia, il 3 ottobre, una delegazione talebana ha incontrato il ministro pakistano per gli Affari Esteri, Shah Mahmmod Qureshi, a Islamabad. Anche l’inviato speciale USA per la pace in Afghanistan ha incontrato i talebani nella stessa occasione, grazie agli sforzi del Pakistan, che sta cercando di riportare le parti al tavolo delle negoziazioni. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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