Siria: autobomba nelle carceri dei detenuti Isis

Pubblicato il 12 ottobre 2019 alle 13:26 in Medio Oriente Siria

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Un’autobomba è esplosa, nella notte tra sabato 11 e domenica 12 ottobre, in una prigione in cui sono detenuti alcuni militanti dello Stato Islamico, nella città di Hasaka, nella Siria nord-orientale.

A renderlo noto è stato l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, il quale ha altresì spiegato che dopo l’esplosione dell’autobomba le forze di sicurezza siriane a guida curda sono state costrette a inviare rinforzi sul posto per evitare una fuga dei detenuti. La notizia è stata confermata anche da un ufficiale delle Syrian Democratic Forces (SDF).

Nella giornata di venerdì, i membri delle SDF avevano reso noto che 5 militanti dello Stato Islamico erano riusciti a evadere da un carcere situato a Qamishli, dopo l’esplosione di un ordigno turco nei dintorni. Nella medesima giornata, e nella stessa regione siriana, alcune donne affiliate all’organizzazione terroristica avevano attaccato ufficiali di sicurezza con pietre e bastoni durante violente agitazioni verificatesi presso un campo dove militanti islamici erano detenuti.

Gli ufficiali curdi hanno spiegato che, a causa della campagna militare lanciata da Ankara, le abilità delle loro truppe di pattugliare le carceri sta venendo a mancare, e questo potrebbe scatenare l’inizio di un’ondata di evasioni dalle carceri, occupate in massima parte di jihadisti.

Un’autobomba era esplosa già venerdì 11 ottobre nella città siriana di Qamishli, uccidendo 3 civili e ferendone più di 9. Lo Stato Islamico aveva rivendicato la responsabilità dell’attacco, affermando che mirava a colpire i miliziani curdi. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Amaq, propria dell’organizzazione, un gruppo di combattenti dell’ISIS aveva detonato l’ordigno piantato sotto una macchina parcheggiata vicino a una postazione di sicurezza curda. Gli ufficiali locali hanno reso noto che i militanti dello Stato Islamico hanno incrementato le loro attività da quando è iniziata “Fonte di pace”, l’operazione militare della Turchia contro i curdi delle regioni siriane nordorientali.

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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