Argentina: sospesi contatti con la Russia per nuovi MiG fino a dopo il voto

Pubblicato il 8 ottobre 2019 alle 6:30 in Argentina Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Argentina e la Russia non continueranno i negoziati sulla possibile acquisizione da parte di Buenos Aires dei caccia russi MiG-29 fino alle elezioni presidenziali argentine, previste per il prossimo 27 ottobre.  È quanto ha reso noto alla versione ispanoamericana del network russo Sputnik il vicedirettore del Servizio federale russo per la cooperazione tecnica militare, Anatolij Punčuk.

In precedenza, era stato riferito che il ministero della difesa dell’Argentina aveva contattato la Russia per un preventivo di acquisto di un lotto di almeno 15 caccia MiG-29. Mosca ha risposto inviando una proposta commerciale, secondo quanto reso noto dalla difesa russa.

“Le elezioni in Argentina si stanno avvicinando, quindi è prematuro parlare di progressi, i negoziati sono fermi e non possono andare avanti perché è possibile che gli accordi raggiunti ora potrebbero essere denunciati e non realizzati dal prossimo governo”, – ha spiegato Punčuk, che ha aggiunto che ci si aspetta qualcosa di più concreto dopo le elezioni presidenziali e legislative in Argentina, che si terranno il 27 ottobre. Il nuovo governo argentino, indipendentemente dall’eventuale ballottaggio, si insedierà nella seconda settimana di dicembre. Prima di quella data, segnala l’alto funzionario russo, “è inutile” pensare di riprendere la trattativa. Mosca, tuttavia, “è disposta a proseguire i negoziati con Buenos Aires” non appena possibile – ha affermato ancora Punčuk.

Mosca e Buenos Aires hanno avviato negli scorsi anni una cooperazione militare che riguarda in particolare gli elicotteri MIL. La difesa russa ha con la controparte argentina un accordo di assistenza e manutenzione post-vendita per gli elicotteri. Lo scorso maggio a Lima, dove Mosca ha presentato la sua tecnologia militare ai possibili partner latinoamericani, l’Aeronautica Militare Argentina aveva mostrato interesse per i MiG-29 e diversi piloti argentini avevano potuto provare l’aeronave.

L’interesse per i caccia russi è comune a diversi paesi sudamericani, inclusa la Colombia, il più stretto alleato degli Stati Uniti nella regione. Le armi russe, infatti, costano molto meno delle equivalenti statunitensi, incidendo così molto meno sui bilanci pubblici. Una considerazione che, in piena crisi economica, è fondamentale per il governo argentino.

 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.