Caracas e Mosca rinnovano cooperazione militare

Pubblicato il 7 ottobre 2019 alle 12:27 in Russia Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Nicolás Maduro ha ricevuto a Palazzo Miraflores, sede della presidenza del Venezuela, il vice primo ministro russo Jurij Borisov nel quadro della riunione della Commissione intergovernativa di alto livello tra Caracas e Mosca, che si è tenuta nella capitale venezuelana.

Durante l’incontro, Maduro ha sottolineato l’importanza della visita di Borisov come un’opportunità per consolidare i progressi compiuti durante la sua recente visita a Mosca, dove ha incontrato il suo omologo russo, Vladimir Putin. Nell’occasione il leader chavista si era visto confermare l’appoggio politico del Cremlino, mentre non vi erano stati progressi in ambito economico.

Il presidente del Venezuela al termine del vertice con Borisov ha informato di aver rinnovato gli accordi dell’area tecnico-militare con la Russia. “Abbiamo studiato la cooperazione tecnica militare che si adatta perfettamente al programma e abbiamo rinnovato tutti i contratti per il supporto, la consulenza e i progressi nell’importante aspetto tecnico-militare” -ha affermato Maduro, che ha anche indicato di aver fatto progressi con Mosca negli accordi in ambito della commercializzazione e della ricerca congiunta del petrolio e del gas in un giorno che ha definito “straordinario”. 

Gli accordi sulle esplorazioni congiunte dei giacimenti di idrocarburi e su eventuali joint-venture russo-venezuelane che consentano a Caracas di aggirare le sanzioni sulle esportazioni di petrolio sono fortemente voluti dal governo Maduro, mentre Mosca preferisce procedere con maggiore cautela.

“Ci sono nuove iniziative economiche per il trasferimento di tecnologie, per la partecipazione di aziende russe in tutte le aree di produzione strategiche del paese, abbiamo rinnovato e progredito enormemente in tutta la filiera di estrazione e lavorazione del petrolio e del gas” – ha spiegato Maduro, che ha anche dichiarato di aver accettato di lanciare nuovi progetti “molto avanzati” nell’area agricola con una presenza diretta di investimenti, tecnologia e consulenza russi.

Secondo il Ministero delle comunicazioni venezuelano, la visita di Borisov si è conclusa con la firma di nuovi accordi nei settori dell’energia, della tecnologia, dell’agricoltura e dell’industria militare. 

“Abbiamo una stretta consulenza economica e finanziaria dalla Russia, che sta andando molto bene e che lavora su documenti, suggerimenti, proposte, così come abbiamo una commissione centrale per la consulenza economica e finanziaria con la Cina. Abbiamo consulenti globali anche dagli Stati Uniti e Canada che ci aiutano nella visione di formare una solida proposta per lo sviluppo nazionale” – ha detto il ministro Jorge Rodríguez, al fine di smentire l’isolamento internazionale del paese e al contempo di segnalare che Mosca non è l’unico interlocutore di Caracas in settori chiave della propria economia.

 

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.