Delegazione talebana in visita in Pakistan

Pubblicato il 3 ottobre 2019 alle 9:13 in Afghanistan Pakistan

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Una delegazione talebana di 12 membri, guidata dal Mullah Abdul Ghani Baradar, ha incontrato il ministro pakistano per gli Affari Esteri, Shah Mahmmod Qureshi, a Islamabad giovedì 3 ottobre. Il Pakistan sta cercando di riportare i talebani al tavolo delle negoziazioni con gli Stati Uniti.  

La notizia è stata riferita dal quotidiano locale TOLOnews, che aggiunge che il Ministero degli Esteri pakistano ha ospitato tale incontro per offrire ai talebani l’opportunità di riprendere i colloqui di pace con gli Stati Uniti. Per l’occasione, il Mullah Baradar è stato accompagnato nella sua visita dal Mullah Fazal Akhund e da altri 10 rappresentanti del gruppo. Anche il rappresentante speciale degli Stati Uniti per la riconciliazione in Afghanistan, Zalmay Khalilzad, si trova in questo momento nella capitale pakistana, dove sta discutendo con alcuni funzionari locali, secondo quanto ha confermato l’ambasciata statunitense.

I colloqui di pace tra USA e talebani erano iniziati il 13 ottobre 2018 in Qatar con l’obiettivo di porre fine a 18 anni di guerra in Afghanistan e di concordare il ritiro statunitense dal paese. Tuttavia, nonostante all’inizio di settembre 2019 le due parti fossero molto vicine al raggiungimento di un accordo a tale fine, i colloqui sono stati bruscamente interrotti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cancellato gli incontri con i leader dei talebani, che dovevano tenersi a Camp David, nel Maryland. Annunciando la cancellazione di tali discussioni, l’8 settembre, Trump ha citato l’attentato talebano a Kabul del 5 settembre, in cui 12 persone, tra cui un soldato americano, sono state uccise.

Il tentativo di riprendere le negoziazioni arriva in un momento di particolare violenza per l’Afghanistan. Almeno 6 membri di una stessa famiglia sono stati uccisi dall’esplosione di un ordigno improvvisato lungo la strada, martedì 1° ottobre, nella provincia di Kapisa. Almeno 2 bambini e 4 donne sono rimaste uccise nel villaggio di Baies Khail, nel distretto di Najrab, nella provincia di Kapisa, quando l’ordigno, nascosto nei campi coltivati, è stata fatta esplodere. Secondo quanto ha riferito Abdul Shayeq Shoresh, portavoce della polizia Kapisa, anche un uomo e un’altra donna sono rimasti feriti nell’esplosione. I feriti sono stati trasferiti in un ospedale vicino e uno è in condizioni critiche. I talebani negano qualsiasi responsabilità, sostenendo che si tratti di un attacco da parte delle forze governative. 

L’Afghanistan è, da decenni, caratterizzato da profonda instabilità. Come evidenziato dal presidente, Ashraf Ghani, in occasione della cerimonia del centenario dall’Indipendenza del Paese dal Regno Unito, che si è tenuta il 19 agosto, al momento il Paese si trova a dover affrontare due principali minacce. La prima vede come protagonisti i talebani, mentre la seconda riguarda la presenza dell’ISIS sul territorio. Questi si sono recentemente installati nel Paese a seguito della fuga da altre regioni mediorientali. I talebani, invece, si sono affermati come gruppo dominante del Paese dopo il crollo dell’Unione Sovietica e, dalla fine di una guerra civile tra diversi gruppi locali. Nel 1996, hanno governato gran parte dell’Afghanistan. Dopo essere stati decimati dagli americani, a seguito dell’invasione del 2001 e dell’intervento della NATO nell’agosto 2003, i talebani sono tornati a essere attivi e a compiere numerose offensive per riprendere il controllo del governo.     

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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