USA-Italia: incontro Conte-Pompeo, si discutono i dazi USA verso l’UE

Pubblicato il 2 ottobre 2019 alle 9:20 in Italia USA e Canada

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Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha incontrato, il 1° ottobre, il segretario di Stato USA, Michael R. Pompeo, a Roma. Tra le numerose questioni discusse ci sono: Libia, relazioni con Russia e Cina e la questione dei dazi.

L’incontro è avvenuto alle 16,45 a palazzo Chigi, secondo quanto riferito dal sito ufficiale della Presidenza del Consiglio. Le questioni trattate durante l’incontro, invece, sono state comunicate in una nota inviata da palazzo Chigi, secondo la quale i due uomini di Stato hanno approfondito alcune importanti questioni internazionali chiave dell’attualità. Sulla crisi in Libia, Roma e Washington condividono la necessità di lavorare insieme per individuare al più presto una soluzione politica, riconoscendo l’insostenibilità dell’opzione militare. La posizione USA sulla Libia è stata vacillante. Inizialmente allineati con l’Italia, l’Europa e le Nazioni Unite per il supporto al governo di Tripoli, il presidente USA, Donald Trump, ha successivamente cambiato la propria posizione. 

Il 15 aprile, Trump e Haftar hanno avuto una conversazione telefonica volta a “discutere gli attuali sforzi di lotta al terrorismo per raggiungere la pace e la stabilità in Libia”. In tale telefonata, Trump ha “riconosciuto il ruolo significativo del feldmaresciallo Haftar” tanto nella lotta contro il terrorismo quanto nelle operazioni atte a mettere in sicurezza le risorse petrolifere del Paese nordafricano, e i due hanno poi discusso una “prospettiva condivisa” per permettere una transizione che porti la Libia a un “sistema politico stabile e democratico”. Ad oggi, gli USA sono impegnati in una serie di bombardamenti nel Sud della Libia contro i militanti dello Stato Islamico. L’ultimo assalto è avvenuto il 29 settembre e ha causato la morte di 7 persone, tutti appartenenti al gruppo 

Inoltre, sono state discusse le relazioni con Russia e Cina sotto il profilo strategico e le prospettive del prossimo incontro al vertice della NATO, che si svolgerà a Londra il 3 e 4 dicembre. Sul piano bilaterale, si è concordata l’opportunità di rafforzare ulteriormente le già eccellenti relazioni economico-commerciali, con riferimento anche alle opportunità di crescita offerte dalla cooperazione industriale e alla questione dei dazi. Palazzo Chigi ha poi reso noto che, nel corso del colloquio tra Conte e Pompeo, “sul piano bilaterale, si è concordato sull’opportunità di rafforzare ulteriormente le già eccellenti relazioni economico-commerciali, con riferimento anche alle opportunità di crescita offerte dalla cooperazione industriale e alla questione dei dazi”. Non è tuttavia chiaro quale tipo di soluzione sia stata individuata alla questione. 

L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) ha riscontrato che sia Airbus sia il suo rivale statunitense Boeing hanno ricevuto miliardi di dollari di sussidi illegali per 15 anni. Entrambe le parti hanno quindi minacciato tariffe per bilanciare tale squilibrio, che è stato accertato per quanto riguarda l’UE. Tuttavia, i tipi di ritorsione attuabili contro la Boeing verranno confermati nel 2020, quindi l’Europa potrebbe fortemente subire questa attuale situazione. Le tariffe USA arriveranno intorno ai 7,5 miliardi di dollari. Tali diritti di ritorsione sono raramente concessi dall’OMC e in molti casi i denuncianti non li esercitano. Gli Stati Uniti hanno tuttavia indicato che i dazi saranno applicati ai prodotti dell’UE nella massima misura possibile. In Italia, tale problema preoccupa particolarmente il settore agricolo e dell’alimentazione di qualità, come sottolineato dalla relazione della Coldiretti sul Made in Italy, diffusa il 26 settembre. Le preoccupazioni sono legate al fatto che nei primi 8 mesi del 2019, il mercato italiano negli Stati Uniti ha raggiunto un record storico, balzando del +8,9% , in un contesto che già vedeva gli Usa come il principale mercato di sbocco per l’Italia fuori dai confini europei.

Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel tardo pomeriggio, al Quirinale, il Segretario di Stato Pompeo. All’incontro era presente anche il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio. Inoltre, in occasione dei colloqui in Italia, Pompeo ha poi visitato il paesino da cui provengono i suoi bisnonni, Caramanico, in provincia di Pescara. La nonna del segretario di Stato USA era figlia di Giuseppe Brandolini e Carmela Sanelli, entrambi di una famiglia italiana ma poi emigrati negli Stati Uniti. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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