Corea del Nord-USA: il 5 ottobre riprenderanno i colloqui operativi

Pubblicato il 1 ottobre 2019 alle 11:55 in Corea del Nord USA e Canada

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La Corea del Nord e gli Stati Uniti hanno concordato che i colloqui operativi sulla denuclearizzazione riprenderanno il 5 ottobre, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa statale KCNA. 

I due Paesi hanno concordato, inoltre, di avere un contatto preliminare, il 4 ottobre, secondo una dichiarazione rilasciata dal Vice Ministro degli Esteri della Corea del Nord, Choe Son Hui. “I delegati della RPDC sono pronti ad entrare nei negoziati operativi”, ha affermato Choe nella dichiarazione, utilizzando il nome ufficiale della Corea del Nord, Repubblica Democratica Popolare di Corea (RPDC). “Mi aspetto che tali negoziati accelerino lo sviluppo positivo delle relazioni RPDC-USA”, ha aggiunto. Non si tratta ancora di colloqui di alto livello, ma la strada intrapresa fa sperare in una nuova fase del dialogo tra i due Paesi. 

Sebbene la Corea del Nord abbia recentemente espresso disponibilità ai colloqui, i messaggi trasmessi dai suoi media statali hanno lanciato un avvertimento a Washington, che dovrà dimostrare di aver cambiato atteggiamento e dovrà mostrare maggiore flessibilità. La Corea del Nord aveva dichiarato, lunedì 9 settembre, di voler riavviare i colloqui con gli Stati Uniti, ma anche in tale occasione ha avvertito che i rapporti tra le parti potrebbero concludersi definitivamente, a meno che Washington non adotti un nuovo approccio. Tuttavia, poche ore dopo, Pyongyang ha effettuato il lancio di una serie di missili a corto raggio, minando la possibilità di una distensione nella regione. 

Il primo storico summit tra il leader nordcoreano, Kim Jong-un, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è svolto il 12 giugno 2018 a Singapore. L’incontro si era concluso con una promessa reciproca di collaborazione al fine di smantellare il programma nucleare della potenza asiatica, sospendere il regime sanzionatorio e cominciare un processo di pace nella regione. Tuttavia, i progressi da allora sono stati irregolari. In occasione del secondo incontro tra i due vertici, avvenuto il 28 febbraio dell’anno successivo, a Hanoi, i colloqui tra le due parti erano crollati inaspettatamente a causa di un disaccordo sulle sanzioni economiche. Trump e Kim, accompagnati dalle rispettive delegazioni avevano lasciato il loro sito di incontro nella capitale del Vietnam senza sedersi per un pranzo programmato o partecipare a una cerimonia di firma. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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