Controffensiva USA in Somalia: uccisi 10 terroristi di al-Shabaab

Pubblicato il 1 ottobre 2019 alle 10:53 in Somalia USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’esercito americano ha dichiarato di aver eliminato 10 militanti di al-Shabaab e distrutto un loro veicolo durante un’operazione militare lanciata in risposta all’attacco, avvenuto lo stesso giorno, contro una base statunitense nel Paese.

“In risposta all’attacco del 30 settembre 2019 e per autodifesa, il commando africano degli Stati Uniti d’America ha condotto due attacchi aerei e ha ingaggiato una sparatoria con armi leggere contro i terroristi di al-Shabaab”, ha riferito una dichiarazione militare degli Stati Uniti. “È stato accertato che gli Stati Uniti e le forze alleate hanno ucciso 10 terroristi e distrutto un veicolo coinvolto nell’attacco”, continua la dichiarazione. I militari statunitensi hanno aggiunto che il commando non ha riportato alcun morto o ferito in seguito all’attacco di al-Shabaab.

L’attacco dell’organizzazione jihadista somala è stato lanciato precisamente contro la base americana di Baledogle. Si tratta del luogo in cui le forze speciali statunitensi addestrano i commandos somali e da cui vengono lanciate molte operazioni con droni contro le organizzazioni terroristiche locali. La base ospita forze speciali somale, forze speciali statunitensi e truppe di pace ugandesi e si trova nella regione di Lower Shabelle, circa 100 km a Ovest di Mogadiscio. Il gruppo jihadista africano di al-Shabaab ha immediatamente rivendicato la responsabilità di tale attacco.

Nella stessa giornata, i militanti somali avevano colpito anche un convoglio italiano a Mogadiscio, in un secondo attacco separato. “Questa mattina a Mogadiscio, due VTLM Lince italiani sono stati investiti da una esplosione al rientro da un addestramento con le forze di sicurezza somale. Al momento non si registrano conseguenze per il personale italiano”, aveva riferito il ministero della Difesa italiano con un Tweet, lunedì 30 settembre alle 12. L’attacco è avvenuto mentre Mogadiscio era bloccata a causa di una riunione di alto livello presso il quartier generale delle Nazioni Unite. Si ritiene che il convoglio italiano fosse di ritorno proprio da tale incontro.

L’Unione Europea conduce una missione militare di formazione denominata “EUTM Somalia”, al fine di contribuire al rafforzamento del Governo Federale di Transizione somalo (TFG). In particolare, l’obiettivo della missione militare dell’Unione Europea è quello di sviluppare il settore della sicurezza in Somalia. Il comandante della Missione EUTM Somalia è, dall’8 agosto 2019, il Generale di Brigata Antonello De Sio. L’attuale contributo nazionale italiano, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa, prevede un impiego massimo di 123 militari e 20 mezzi terrestri, distribuiti in vari ambiti, da quello principale dell’addestramento delle Forze Armate somale alla sicurezza dei movimenti e del contingente, al supporto logistico e amministrativo. 

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un gruppo jihadista fondato nel 2006 e affiliato ad al-Qaeda. L’obiettivo della sua rivolta è quello di rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica. In seguito al ritiro del 1994, le truppe americane sono tornate a operare in Somalia nel gennaio 2007. Il Country Report on Terrorism 2017 del governo americano, come quello del 2016, ha inserito la Somalia tra i rifugi sicuri per il terrorismo in Africa, insieme alla regione del Lago Ciad e alla zona trans-sahariana. Il report riferisce che, nel 2017, i terroristi somali hanno utilizzato diverse aree del Paese per architettare e condurre attentati a causa dell’incapacità delle forze di sicurezza locali di attuare riforme e di adottare una legislazione utile ad innalzare la difesa della Somalia. Nel febbraio del 2017, il presidente Mohamed Abdullahi Mohamed Fermajo, ha dichiarato lo Stato di guerra contro il gruppo terroristico.

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.