Russia costruisce cantiere navale a Tartus

Pubblicato il 30 settembre 2019 alle 6:30 in Russia Siria

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La Russia ha iniziato ad allestire un cantiere navale presso la base della sua flotta nel porto siriano di Tartus. Il cantiere sarà ultimato nelle prossime settimane e inizierà a operare il 15 ottobre, secondo quanto ha riferito il vice-comandante del Comando operativo russo nella zona navale strategica per il servizio elettromeccanico Evgeniji Guščin.

“Ora le apparecchiature sono installate, le altre infrastrutture del cantiere saranno ultimate a breve, il 15 ottobre inizierà a funzionare” – ha detto Guščin ai giornalisti.

Il vice-comandante della flotta russa ha specificato che il cantiere si trova su un’area di 2.100 metri quadrati e “serve per eseguire riparazioni in garanzia, servizi di manutenzione e riparazioni regolamentari di navi e sottomarini nel porto di Tartus”.

L’obiettivo principale del complesso è la pronta eliminazione di malfunzionamenti, guasti dei sistemi e meccanismi delle attrezzature delle navi – ha spiegato ancora l’alto ufficiale.

Guščin ha spiegato che Tartus ha già un cantiere navale galleggiante da alcuni anni, ma il nuovo aumenterà di dieci volte le capacità di riparazione e manutenzione dei natanti della flotta della Federazione di stanza in Siria.

Alla fine del 2017 Russia e Siria hanno siglato un accordo sull’ampliamento della base di Tartus che prevede lo sviluppo e l’ammodernamento delle infrastrutture del centro russo nel porto per effettuare riparazioni e ripristinare le riserve di cibo e per il resto dell’equipaggio. Inoltre l’accordo prevede che la base rimanga alla Russia in affitto per altri 49 anni.

La base navale di Tartus è l’unica base russa nel Mediterraneo. Fu installata nel 1971 in seguito ad un accordo tra l’allora leader sovietico Leonid Brežnev e il presidente siriano Hafez al-Assad, padre dell’attuale presidente Bashar. Scopo della base era consentire alle navi sovietiche di stanza nel Mediterraneo di non dover far ritorno a Odessa o Sebastopoli per riparazioni o manutenzione. Il nuovo cantiere consentirà alla base di fornire assistenza a navi più grandi, perché ad oggi il cantiere galleggiante non era in condizioni di fornire manutenzione alle fregate della classe Neustrašimyj e ai cacciatorpedinieri della classe Sovremennyj, principali natanti della flotta russa, nonché alla portaerei Admiral Kuznecov, l’unità più grande della flotta della Federazione di stanza nel Mediterraneo.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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