Qatar: al via esercitazione con Esercito italiano

Pubblicato il 27 settembre 2019 alle 6:37 in Italia Qatar

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Il ministero della Difesa italiano ha reso noto che sono giunti in Qatar i mezzi e il personale dell’Esercito dell’Italia che parteciperanno all’esercitazione NASR 2019.

La NASR 2019, ha reso noto l’Esercito, vedrà i militari italiani “addestrarsi con la 2^ Brigata delle Forze Terrestri del Qatar”, con lo scopo “di innalzare il livello di integrazione e interoperabilità delle unità affinando sia le procedure da attuare a in ambito Posti Comando, sia i procedimenti d’impiego delle unità impegnate”.

Nello specifico, secondo quanto annunciato dall’Esercito italiano, la NASR 2019 “rappresenta il momento culminante di un’intensa attività di cooperazione” tra l’Italia e il Qatar “che, nel rinsaldare i reciproci rapporti di amicizia e collaborazione, hanno avviato un intenso scambio di visite e addestramenti congiunti”.

Al termine dell’esercitazione, le due brigate coinvolte svolgeranno “una complessa attività tattica condotta da unità pesanti in ambiente desertico con l’impiego di Task Force pluriarma e Posti Comando che opereranno in maniera integrata in uno scenario di tipo convenzionale”.

Nello specifico, l’esercitazione durerà circa 20 giorni e coinvolgerà “800 soldati dell’Esercito e 1.400 soldati qatarini con l’impiego di Carri “Ariete”, Blindo “Centauro”, semoventi PZH 2000, MLRS, VTLM “Lince”, VTMM “Orso” e VBL “Freccia” oltre ad assetti di Force Protection e sorveglianza del campo di battaglia”.

I rapporti tra Italia e Qatar sono sempre stati buoni sia in campo militare sia in campo economico. Il Qatar ha molti interessi economici in Italia, dove possiede proprietà immobiliari e vanta partecipazioni in varie società, tra cui la compagnia aerea Meridiana. Il 2 agosto 2017, in occasione dell’incontro tra l’allora ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano e il suo omologo qatarino, Sheikh Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani, Italia e Qatar avevano firmato un accordo sulla difesa congiunta tra i due Paesi, sulla base del quale la Marina qatarina avrebbe acquistato sette unità navali prodotte in Italia, per un valore di 5 miliardi di euro. Il patto si ineriva all’interno di una cooperazione militare duratura tra le due parti. Il 16 giugno 2016, Roma e Doha avevano sottoscritto un accordo di cooperazione militare nel settore navale tra i due Paesi. Nell’occasione, erano stati firmati anche contratti per la fornitura di mezzi navali e sistemi d’arma per circa 5 miliardi di euro. Il documento si inseriva all’interno di un accordo sulla cooperazione nella difesa, sottoscritto dai Governi della Repubblica Italiana e dello Stato del Qatar nel 2010 a Doha.

In tale clima di collaborazione, l’ultima visita del presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, a Doha è avvenuta lo scorso 3 aprile, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede dell’ambasciata italiana in Qatar. In tale occasione, Conte aveva avuto modo di ribadire che “i rapporti con il Qatar sono ottimi e oggi abbiamo certificato questa relazione strategica”.

Pochi giorni dopo, il 16 aprile, il ministro degli Esteri del Qatar, lo Sceicco Mohammed al Thani, si era recato in Italia per discutere i recenti sviluppi libici con il presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, e l’allora ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi. Anche in tale occasione, Moavero Milanesi aveva confermato l’impegno di Roma ad intensificare il dialogo e le relazioni bilaterali con Doha, sia in campo economico-commerciale, sia in quello della cooperazione culturale. 

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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