Polonia: Stati Uniti approvano la vendita di oltre 30 nuovi aerei caccia

Pubblicato il 27 settembre 2019 alle 17:50 in Polonia USA e Canada

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Il Congresso degli Stati Uniti ha autorizzato la vendita di 32 aerei caccia F-35 alla Polonia.

A renderlo noto è stato il ministro della Difesa polacco, Mariusz Błaszczak, il quale ha rivelato la decisione americana con un post su Twitter.

Nello specifico, Błaszczak ha annunciato che l’approvazione del Congresso “è uno degli ultimi passi prima della conclusione della trattativa”, la quale, però, “non è finita”, visto che la Polonia “tratterà con forza per assicurarsi il miglior prezzo possibile”.

La vendita era già stata approvata lo scorso 11 settembre dal Dipartimento di Stato, il quale aveva stimato per Varsavia un costo di 6.5 miliardi di dollari.

Secondo quanto dichiarato l’Agenzia per la Cooperazione in materia di Difesa e Sicurezza americana, la fornitura degli aerei caccia è finalizzata a “fornire alla Polonia una capacità di difesa credibile in grado di prevenire aggressioni nella regione e di assicurare interoperabilità con le forze americane”.

Parallelamente, aveva dichiarato l’Agenzia degli Stati Uniti in occasione dell’approvazione dello scorso 11 settembre, l’accordo commerciale “supporterà la politica estera e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti tramite il miglioramento delle condizioni di sicurezza di un alleato della NATO importante per la stabilità politica e il progresso economico in Europa”.

La Polonia è tra i Paesi membri della NATO che spendono più del 2% del PIL in difesa. Nel 2017, Varsavia ha deciso di aumentare gradualmente la spesa per la difesa passando dal 2 al 2,5% del suo prodotto interno lordo. Ciò significa che la spesa annuale dovrebbe raddoppiare a circa 80 miliardi di zloty (21 miliardi di dollari) entro il 2032.

Negli ultimi anni, la Polonia ha già acquistato dagli Stati Uniti diversi sistemi di difesa missilistica Patriot e razzi di artiglieria HIMARS (High Mobility Artillery Rocket Systems). Il Paese aveva annunciato nel 2016 un piano di approvvigionamento pari a circa 50 miliardi di dollari da spendere per lo più in armi made in USA e nella modernizzazione dei sistemi di comando e controllo.

All’interno di tale piano, si colloca l’intenzione della Polonia di acquistare i 32 aerei caccia F-35 americani, prodotti dal colosso statunitense Lockheed Martin. Tale intenzione era stata annunciata da Błaszczak lo scorso 28 maggio, quando il ministro della Difesa di Varsavia aveva reso noto di voler acquistare 32 caccia Lockheed Martin F-35A dagli Stati Uniti per sostituire i jet dell’era sovietica. Gli F-35 sono una versione della serie di aerei di categoria F, fabbricati negli USA, come gli F-4, gli F-16, gli F-22 o i Raptors. Tali jet hanno due caratteristiche principali: Stealth e Sensor Fusion. Stealth significa invincibilità, efficacia e letalità. Il termine Sensor Fusion, invece, implica la possibilità di vedere tutto a una distanza di 300 chilometri, a 360 gradi, mentre si vola a 10.000 chilometri di altezza.

L’approvazione da parte del Congresso americano, inoltre, giunge a 4 giorni di distanza dall’ultimo incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il suo omologo polacco, Andrzej Duda. In occasione del vertice, avvenuto a New York a margine della 74esima sessione plenaria dell’Assemblea generale dell’ONU, i due capi di Stato hanno siglato un nuovo accordo in merito al rafforzamento della cooperazione in materia di difesa. L’intesa del 23 settembre scaturiva dai lavori dello scorso 12 giugno, data in cui Stati Uniti e Polonia avevano concordato l’invio a Varsavia di ulteriori 1.000 soldati americani, portando il totale a 5.500. Con l’accordo del 23 settembre, la Polonia e gli Stati Uniti avevano individuato i luoghi che verranno presidiati dalle 1.000 unità americane aggiuntive, elemento che in precedenza non era ancora stato affrontato dai due capi di Stato.

Al termine dell’incontro, Trump, stando a quanto reso noto da Reuters, aveva altresì rivelato all’omologo polacco di ritenere possibile nelle prossime settimane l’annuncio dell’ingresso della Polonia nel programma americano di Stati esenti dal visto.

L’accordo in materia militare siglato il 12 giugno tra Varsavia e Washington prevede che la Polonia si farà carico del costo necessario per sostenere l’invio delle truppe americane aggiuntive, le quali però non altereranno il numero di militari americani in missione in Europa. Le truppe aggiuntive, aveva spiegato Trump al momento della firma, verranno sottratte alla Germania, che “non ha sufficientemente aumentato la propria spesa militare”.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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