Bombardamenti al confine tra Pakistan e Afghanistan, colpita una scuola

Pubblicato il 27 settembre 2019 alle 14:48 in Afghanistan Pakistan

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Almeno 3 studenti sono stati uccisi da una serie di bombardamenti transfrontalieri tra Pakistan e Afghanistan, dopo che un attacco ha colpito una scuola nella provincia orientale afghana di Kunar.

L’assalto si è verificato il 26 settembre e, in seguito, i militari pakistani hanno ripreso a bombardare il distretto di Shultan, secondo quanto riportano alcuni funzionari locali. Un portavoce del governatore della provincia, Abdul Ghani Musamim, ha dichiarato che 180 missili hanno colpito il distretto e uno di questi ha raggiunto una scuola, dove 3 studenti di 9, 12 e 13 anni, sono stati uccisi. L’ex presidente afghano, Hamid Karzai, ha condannato i bombardamenti da parte del Pakistan e ha chiesto a Islamabad di fermare immediatamente l’offensiva.

“I ripetuti attacchi dei militari pakistani a Kunar sono atti di aggressione contro il nostro territorio e palesi violazioni del diritto internazionale. Chiedo al governo del Pakistan di interrompere immediatamente questi attacchi e prevenire ulteriori danni alle relazioni tra i due Paesi e di adottare un atteggiamento pacifico e civile nei confronti dell’Afghanistan”, ha riferito Karzai in un post su Twitter. A maggio di quest’anno, il Ministero degli Affari Esteri dell’Afghanistan aveva convocato il personale dell’ambasciata pakistana per condannare i bombardamenti lungo la Linea Durand, che separa i due Paesi, da parte dell’esercito pakistano. 

Le violenze transfrontaliere arrivano in un momento molto delicato per l’Afghanistan, che si sta preparando elezioni presidenziali, previste per il 29 settembre. A queste parteciperanno 18 candidati, tra cui il presidente in carica, Ashraf Ghani. I talebani hanno riferito che le elezioni presidenziali del 2014 sono state rovinate dall’interferenza degli Stati Uniti, messa in atto dall’ex segretario di Stato USA, John Kerry. Intanto, la volontà del popolo veniva ignorata, hanno sottolineato i talebani. Il gruppo afferma che le elezioni in Afghanistan non saranno legittime finchè persisterà la presenza di forze straniere nel Paese.

In occasione delle elezioni pakistane del 24 e 25 luglio 2018, l’ambasciata pakistana a Kabul aveva annunciato la chiusura di due importanti passaggi transfrontalieri: i valichi di Chaman e Kharlachi, sulla linea Durand. “I punti di attraversamento al confine tra Pakistan e Afghanistan, a Chaman e Kharlachi, rimarranno chiusi il 24 e 25 luglio”, aveva comunicato l’ambasciata sul proprio sito web. Tuttavia, il passaggio di Torkham era stato lasciato aperto per garantire il passaggio da un Paese all’altro.  Come parte delle misure di sicurezza per la giornata elettorale, l’amministrazione del distretto di Peshawar aveva imposto il divieto di uscire dai loro campi ai rifugiati afgani.

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.