Bielorussia pronta a inviare contingente di pace nel Donbass

Pubblicato il 26 settembre 2019 alle 15:27 in Bielorussia Russia Ucraina

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Il presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko, ha proposto di inviare un contingente di pace bielorusso nelle zone dell’Ucraina orientale dov’è in corso il conflitto tra Kiev e le repubbliche autoproclamate di Donetsk e Lugansk e persino di dispiegarlo sul confine russo-ucraino nel Donbass, a condizione che entrambe le parti lo accettino iniziativa.

“Se vogliono che copriamo il tratto di 400 chilometri non controllato oggi dal governo ucraino al confine con la Russia, lo faremo. Sebbene sia un grosso problema per me essere coinvolto in questo conflitto, siamo disposti a inviare agenti di pace, guardie di frontiera, truppe, qualunque cosa vogliano, siamo disposti a coprire questo settore del confine, se entrambe le parti acconsentono” – ha detto Lukashenko durante un incontro con rappresentanti di vari media ucraini giovedì 26 settembre a Minsk.

Durante il suo discorso, trasmesso sulla televisione bielorussa, Lukashenko ha affermato che l’integrità dell’Ucraina è sacra per lui e per il suo paese. “L’Ucraina deve rimanere unita e indivisibile, per me è sacra” – ha detto il capo dello stato bielorusso.

Dall’aprile 2014, l’Ucraina ha effettuato un’operazione contro le milizie nella parte orientale del suo territorio, dove le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk sono state proclamate in risposta al cambio di governo a Kiev nel febbraio precedente, inteso come deleterio per la minoranza russofona, che è maggioranza nelle provincie orientali del paese.

Gli accordi di Minsk, firmati a settembre 2014 e a febbraio 2015, hanno gettato le basi per una soluzione politica al conflitto, ma non hanno portato alla cessazione della violenza. Secondo le Nazioni Unite il conflitto in Ucraina orientale ha causato circa 13.000 morti, oltre a più di 1,3 milioni di sfollati.

Per quanto riguarda l’eventuale invio di una missione di pace nel Donbass, il governo ucraino insiste affinché sia estesa al confine russo. Il presidente russo Vladimir Putin, tuttavia, ha suggerito finora che i caschi blu in Ucraina si limitino a garantire la sicurezza della Missione di osservazione dell’OSCE, senza schierarsi oltre la linea di demarcazione tra truppe del governo di Kiev e le milizie delle due repubbliche del Donbass.

Con la sua proposta Lukashenko punta a superare lo stallo creatosi dalle inconciliabili posizioni di Kiev e Mosca.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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