Indonesia: studenti in piazza contro la corruzione e il governo di Widodo

Pubblicato il 25 settembre 2019 alle 9:22 in Asia Indonesia

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Più di 300 studenti universitari si sono scontrati con le forze di polizia indonesiane, il 24 settembre, durante una giornata di proteste in tutto il Paese per chiedere la rimozione di una legge che rischia di favorire la corruzione

A Jakarta, i manifestanti si sono ritrovati davanti al Parlamento, martedì 24 settembre, e sono stati sgomberati dalla polizia dopo la mezzanotte del giorno successivo. Altri studenti hanno tenuto proteste simili nelle città di tutto il Paese, tra cui Bandung, Yogyakarta, Malang, Palembang e Medan. Diversi gruppi hanno promesso di tornare in piazza, mercoledì 25 settembre, e hanno assicurato che le proteste continueranno fino alla revoca di una controversa legge che, secondo i manifestanti, ridurrà l’autorità della Commissione Anticorruzione nel Paese. Tale norma è stata approvata dal Parlamento indonesiano e rischia di minare la credibilità del presidente Joko Widodo, riconfermato per un secondo mandato dopo una campagna elettorale basata sulla lotta alla corruzione endemica che paralizza l’arcipelago.

Centinaia di funzionari di vari rami del governo sono stati arrestati da quando la Commissione Anticorruzione, che è stata ideata come un organo indipendente, è stata istituita, nel 2002. Tale organo faceva parte di un pacchetto di riforme che sono state implementate a seguito del rovesciamento dell’ex leader indonesiano, Suharto. Secondo i manifestanti, le modifiche apportate dalla legge in questione indeboliscono una delle istituzioni pubbliche più credibili dell’Indonesia, in un Paese dove il parlamento e la polizia sono percepiti come estremamente corrotti.

Secondo quanto riferisce Al-Jazeera English, le proteste non sono associate a un particolare partito o gruppo politico e sono prevalentemente organizzate dagli studenti, che hanno spesso rappresentato una forza per il cambiamento politico nel Paese. Furono le loro manifestazioni del 1998 a contribuire alla caduta di Suharto. Le piazze, oggi, chiedono a Widodo di emanare un regolamento governativo in sostituzione della nuova legge. È importante sottolineare che le manifestazioni studentesche arrivano in un momento molto delicato per Jakarta, che deve gestire anche una serie di proteste della minoranza etnica papuana nelle provincie orientali di Papua e Papua Orientale.

Il capo della polizia della capitale, Gatot Eddy Pramono, ha dichiarato in una conferenza stampa che almeno 265 studenti e 39 agenti di polizia sono stati ricoverati in diversi ospedali, con lesioni che vanno da lievi a gravi, a seguito delle proteste del 24 settembre. Le forze dell’ordine hanno arrestato 94 persone, accusate di essere coinvolte in atti violenti durante la manifestazione. “Stiamo ancora indagando se sono studenti o persone con interessi diversi”, ha dichiarato Pramono.

I funzionari di un ospedale della capitale hanno riferito che 90 studenti sono stati curati per lesioni che includevano ossa rotte, ferite alla testa e problemi respiratori dovuti ai gas lacrimogeni. Alla maggior parte di questi è stato permesso di tornare a casa, dopo il trattamento. Tuttavia, almeno 3 persone rimanevano in ospedale con ferite alla testa. Un altro studente stava subendo un intervento chirurgico a Pelni, un altro ospedale di Jakarta, dopo aver subito un’emorragia cerebrale e fratture alle ossa della spalla.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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