Michelle Bachelet si dice “dispiaciuta” per il Brasile

Pubblicato il 24 settembre 2019 alle 6:10 in Brasile Cile

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L’Alto Commissario per i Diritti Umani dell’ONU ed ex presidente del Cile Michelle Bachelet ha risposto al capo di Stato brasiliano Jair Bolsonaro, che l’aveva attaccata ricordandole il padre ucciso dal regime di Pinochet.

All’inizio di questo mese, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro aveva preso di mira Michelle Bachelet, accusandola di ingerenze “sulla falsariga di Macron” negli affari interni del Brasile, dopo che l’Alto Commissario aveva denunciato uccisioni e abusi della polizia e un presunto “restringimento dello spazio democratico” in Brasile.

Il 4 settembre, sul suo profilo Twitter, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro aveva provocato l’ex presidente del Cile menzionando suo padre, un alto ufficiale dell’aviazione militare rimasto fedele al presidente Allende e morto in una prigione cilena a seguito del colpo di stato militare del 1973 di Augusto Pinochet.

“Signora Michelle Bachelet, se l’esercito di Pinochet non avesse fermato la sinistra nel ’73, tra cui suo padre, il Cile sarebbe oggi come Cuba”, aveva affermato il leader brasiliano.

“Beh, se qualcuno dice che il proprio Paese non è mai stato sotto dittatura e non c’è mai stata alcuna tortura lì… lasciateglielo dire,  così come lasciategli dire che la morte di mio padre sotto tortura ha garantito che il Cile non diventasse come Cuba. La verità è che mi dispiace per il Brasile”, ha risposto Bachelet, facendo riferimento ai precedenti elogi di Bolsonaro alla dittatura militare del Brasile tra il 1964 e il 1985.

 


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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