Maduro accusa Bogotà di organizzare tentativi di assassinio

Pubblicato il 24 settembre 2019 alle 6:20 in Colombia Venezuela

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Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha dichiarato che ci sono stati diversi tentativi di assassinio nei suoi confronti nell’ultimo anno. Secondo il capo di Stato sarebbero stati organizzati dalla Colombia con l’appoggio degli Stati Uniti.

“È un peccato che abbiano iniziato a usare metodi puramente criminali e stiano cercando di commettere un omicidio politico per rimuovere il presidente”, ha dichiarato Maduro in uno dei suoi discorsi.

Allo stesso tempo, il leader venezuelano ha sottolineato che “il Venezuela vuole vivere in pace”.

“Ma gli strateghi, gli estremisti di Washington, hanno da tempo scelto la Colombia come strategia per dare inizio ad un conflitto militare in Venezuela. Ma noi non glielo permetteremo”, ha affermato il presidente, aggiungendo che ci sono al momento ben sette basi militari americane in Colombia che “minacciano la sicurezza di tutta l’America Latina e soprattutto del Venezuela”.

In precedenza, Maduro aveva dichiarato che l’ex presidente colombiano Álvaro Uribe stava preparando un piano per assassinarlo con l’aiuto di alcuni mercenari.

Il leader chavista ha subito un tentativo di assassinio lo scorso 4 agosto 2018. Secondo quanto dichiarato dal ministro delle Comunicazioni e dell’Informazione del Venezuela, Jorge Rodríguez, durante una parata a Caracas, diversi droni con esplosivi sarebbero stati indirizzati verso il podio dove si trovava il presidente. Sette membri della sua scorta personale sono rimasti feriti durante il tentativo mentre il presidente non ha riportato ferite.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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