Ghana: sventato colpo di Stato

Pubblicato il 24 settembre 2019 alle 16:44 in Africa Ghana

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Il Ministero dell’Informazione del Ghana ha riferito, lunedì 23 settembre, che gli agenti di sicurezza hanno sventato un colpo di Stato contro la presidenza e arrestato gli ideatori del golpe. La dichiarazione ministeriale, pubblicata anche su Twitter, ha chiarito che l’obiettivo ultimo dei cospiratori era quello di destabilizzare il Paese e colpire il governo centrale. L’operazione delle forze di sicurezza ghanesi è culminata con l’arresto dei 3 ideatori del golpe e il sequestro delle armi. Gli uomini sono stati identificati e rispondono ai nomi di Frederick Yao Mac-Palm, Ezor Kafui e Bright Allan Debrah Ofosu.

Secondo quanto rivelato dal governo di Accra, un gruppo conosciuto con il nome di Take Action Ghana (TAG) stava lavorando da mesi per reclutare e radicalizzare giovani ghanesi contro le autorità politiche con il pretesto di “ricostruire la nazione”. I cospiratori stavano complottando con alcuni ufficiali militari in servizio per procurarsi armi, acquisire postazioni chiave e garantire finanziamenti per assumere il controllo del governo.

Durante l’operazione di sicurezza, gli agenti hanno recuperato un consistente quantitativo di armi che comprendeva 6 pistole, 3 granate, 22 ordigni improvvisati, 1 coltello e 2 ricariche per kalashnikov.

La notizia dello sventato colpo di Stato ha ricevuto diverse reazioni, con molti ghanesi che pensano ad un complotto eseguito dallo Stato per inasprire la sicurezza interna e altri che invece hanno fermamente condannato il tentato golpe e hanno espresso solidarietà alle autorità di Accra.

Il Ghana è stato il primo Paese dell’Africa subsahariana a ottenere l’indipendenza dal dominio coloniale britannico nel 1957. La storia sua storia è stata marcata sia dallo sviluppo e dal progresso nell’ambito dell’educazione e della salute, sia da battute d’arresto causate da problemi economici, di stabilità politica e di corruzione. La transizione democratica del Paese è avvenuta tramite il trasferimento pacifico di potere dal leader storico, John Mahama, al nuovo presidente eletto, Akufo-Addo, che ha vinto le elezioni politiche nel dicembre 2016. Secondo quanto riportato da Amnesty International, le violazioni dei diritti dei bambini e delle donne e le discriminazioni contro persistono in tutto il Paese.

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Chiara Gentili

di Redazione

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